ANNO 2000
Sabato
4 marzo 2000.
SITUAZIONE DELLA CHIESA
Udii la voce di Gesù che mi disse:
La Chiesa si trova oggi in uno stato
deplorevole. Il fango scorre nella mia Chiesa ed è salito fin sopra gli
altari. Ma presto questi altari saranno
purificati col sangue dei miei martiri, sacerdoti e fedeli.
I colpevoli e gli innocenti periranno
insieme. Il martirio sarà per gli uni occasione di pentimento e di salvezza, e
per gli altri corona e premio di tutta una vita dedicata al mio servizio.
Le mura del mio tempio risuonano di
superbia, orgoglio e presunzione, presunzione di sapere tutto solo per il fatto
di essere stati chiamati; ma presto la mia voce rimbomberà nei cieli e la mia
Chiesa splenderà di un bianco candore.
I cristiani saranno veri cristiani. La
mediocrità uccide i cristiani. La comodità,
l'ozio e il piacere uccidono la mia Chiesa. Il vizio è penetrato in essa,
e ha corrotto anche i migliori.
Sta avanzando una persecuzione subdola,
nascosta e sottile. Nel corso dei secoli la mia Chiesa è stata sempre
purificata dal sangue , ma mai vi è stata una persecuzione così cruenta.
Ho bisogno delle vostre sofferenze come
vittime, sì, perché io ti ho eletto anima vittima per sostenere i martiri e
dare la forza ai superstiti di resistere sino alla fine.
Non continuare a chiederti perché tu
continui a soffrire, e gli altri che erano ammalati come te non soffrono,
perché la tua malattia era per la gloria di Dio.
Io a questo punto pensavo come mai Gesù
parlava e diceva queste cose a me, ed egli mi disse:
Io sono l'Onnipotente, e parlo a chi voglio e dove voglio, perché io
sono Dio e scelgo sempre i più piccoli.
Domenica 4 giugno 2000. Ascensione.
Ore 9.45 : CELEBRAZIONI VUOTE
Durante la celebrazione Gesù mi parlò. Ma essendomi impossibile trascrivere il
messaggio, mi disse che mi avrebbe riparlato più tardi a casa. A casa pregai
per ricordarmi del messaggio, ma non ricordavo una sola parola. Allora... mi
disse di invocare Gesù, e così feci. Gesù mi disse:
Figlia, mi hai chiamato. Eccomi qui con te.
Stamane ti ho detto che ho permesso che
assistiate a questa Messa-spettacolo.
Il piano massonico vuol ridurre la
celebrazione eucaristica a un insieme di coreografie e pratiche vuote. Sono
stanco di assistere a queste celebrazioni.
Il calice è colmo, e io non posso più
trattenere il braccio di mio Padre. I fedeli vengono alla Messa come se
andassero a teatro o a una serata di gala. La chiesa è ridotta a un luogo dove
si canta, si balla, si fa festa, ma non si adora Dio con i dovuti modi.
Basta, sono stanco di vedere celebrazioni in
cui invece di cercare la gloria di Dio si cerca la propria gloria e vanità.
Basta con questi riti vuoti di tipo orientale, con cui i nemici della Chiesa e
la massoneria vogliono ridurre la santa Messa a una mescolanza di varie
religioni. Basta!
Pregate, figlie, perché i fedeli siano veri
cristiani e io non debba più vedere dal mio trono santo celebrazioni di questo genere.
O Chiesa, mia sposa, come sei diventata
preda dei miei nemici!
Pregate per questi sacerdoti che sono presi
e traviati dal demonio. Ricercano solo
la propria gloria e la loro personale soddisfazione.
E' comodo ascoltare solo i santi. Ma per
questi chi prega? Pregate voi, figlie, che vi siete offerte per la
santificazione del clero e della Chiesa.
Fra non molto tempo la mia Chiesa sarà bella
e rinnovata. Non si troveranno più fedeli e sacerdoti lascivi e indifferenti,
ma vi inginocchierete a pregare Dio per la misericordia che vi ha elargito,
avendo visto la fine degli tempi e la sconfitta di Satana, che per
ridicolizzare il mio culto ispira a questi sciagurati teorie errate e Messe
spettacolo con coreografie da cinema.
Basta! Ora tutto sarà rinnovato, perché il
mio Cuore trafitto da tante profanazioni e inganni satanici ha bisogno di
consolazione, e vuol essere amato dai suoi figli in spirito e verità, nella
giustizia e nella carità.
Siate sempre sobrie e di esempio per questa
società in cui la dignità e la purezza vengono calpestate perché fuori moda.
Ti benedico nel nome mio Santissimo, e la
mia protezione vi accompagni ora e sempre”.
Domenica
2 luglio 2000. ITALIA E GAY
Mentre osservavo Gesù deposto tra le braccia di
Maria santissima, Gesù mi disse:
“ Figlia, osserva la mia Pietà. Guarda quante
ferite mi infliggono quegli sciagurati”.
Io capivo che si riferiva alla
manifestazione dei gay e delle lesbiche a Roma.
Durante la santa Messa delle ore 10.30...,
Gesù riprese a parlarmi in riguardo, e al termine della santa Messa mi dettò le
seguenti parole:
“In verità ti dico che questa
generazione è diventata molto peggiore di quella di Sodoma e Gomorra, perché a
quei tempi non si giungeva a tanto scandalo come ora.
Ecco nel centro della cristianità, nel cuore
della mia Chiesa, essi invadono le vie e le piazze con atti indecenti,
oscenità, provocazioni, scandalo, obbrobrio di questa società immersa nel
peccato, che giustifica il male e tollera ogni sorta di impudicizia e peccato.
Guai ai promotori di tutto ciò. Guai a
coloro che anche solo con il pensiero
approvano questo sudiciume, guai agli uomini di Chiesa che non solo non si sono
opposti a queste oscenità, ma con il loro silenzio e talora con atteggiamenti
simpatizzanti, hanno favorito queste manifestazioni, sostenute e aizzate dai
nemici della santa Chiesa e dalla grande bestia nera, la massoneria.
Uomini
e donne, giovani e vecchi in pasto al demonio, paladini di satana, che
combattono la fede, che oltraggiano i comandamenti, che sono scandalo agli
innocenti, ai puri di cuore, ai veri cristiani, a chi cerca Dio con tutto il
cuore.
Il grido dei poveri e degli oppressi che
soffrono per l'avvento del regno di Dio è giunto fino al Padre, che non può più
rimanere insensibile alle domande dei suoi figli: "Signore, fino a quando?
Signore, perché permetti tanto male?".
O figli miei amati, perché spero ancora che
qualche anima trovi la luce. Sì, qualcuno di questi grandi peccatori
accoglieranno la luce, ma per la maggior parte di essi non c'è salvezza, perché
non accettano Dio e il suo amore, ma si cibano di immondezze, e satana è il
loro padre e padrone.
Presto, molto presto, il fuoco scenderà su
questa generazione perversa e purificherà ogni cosa.
Figlia, da me tanto amata, sappi che nessun
empio abiterà la nuova terra. Essi cercheranno rifugio nelle caverne, ma queste
crolleranno; si nasconderanno nelle fenditure dei monti, ma questi si
sgretoleranno come polvere. Per ogni peccatore non pentito, il suo rifugio sarà
il sepolcro.
Pregate, Figliole. Offritevi per riparare
questi oltraggi che riaprono le mie piaghe. Il sangue gronda per lavare tutto
il grande male e il peccato impuro che grida vendetta al cospetto di Dio.
Grazie, figlie, grazie per le vostre
sofferenze. Sappiate che non siete sole. Tante altre anime vittime sono insieme
a voi per offrire e riparare, e per qualcuna di loro le piaghe che portano come
sigilli del Padre sul loro corpo sanguineranno per riparare il grande abominio.
Vi benedico. La pace vi accompagni
sempre”.
Gesù più tardi dice:
“Aggiungi: il purgatorio per coloro di
questi che si salvano sarà molto lungo e
simile all'inferno”.
Domenica 30 luglio 2000, ore 9.45 COMUNIONI MAL FATTE
Terminata la santa Messa delle ore 9 Gesù
mi disse:
“Cara figliola, scrivi. Oggi ti detto
la catechesi
sul Vangelo della
moltiplicazione dei pani e dei pesci.
La scena evangelica narrata
oggi è simbolo della santa Messa.
Incominciamo dalla folla che accorre al
richiamo della mia presenza: così il richiamo della celebrazione eucaristica
dovrebbe riempire le chiese nel giorno
della Mia Risurrezione.
Come allora, non tutti
rispondono all'appello divino, e solo in parte si recano
all'appuntamento con me.
Di questi, buona parte non vengono né per
amore né per devozione, ma solo per abitudine, curiosità, per passare il tempo,
in cerca di sensazionale.
Ma la mia parola risuona oggi come allora
per tutti, per toccare ogni cuore e dare la possibilità ad ogni uomo di
salvarsi. Nessuno in verità, figliola, nessuno può dire davanti a Dio di non
avere mai sentito durante la sua vita il richiamo del Padre e il dolce lievito
della Madre Celeste.
Io distribuisco il pane e il pesce, lo
moltiplico.
Il pane è simbolo del mio Corpo e Sangue,
che offro in sacrificio per tutta l'umanità: Corpo che nutre lo spirito e dà
sostegno all'anima, Sangue che purifica per la vita eterna.
Il pesce è simbolo della vita che continua
ogni giorno solo se immersa nell'acqua che ravviva lo spirito, solo se è stata
rigenerata nel Battesimo e rimane immersa in quest'acqua simbolo della grazia e
della purezza, figura dei sacramenti della purificazione, oltre che del
Battesimo. Se questo non avviene, il vostro corpo rimane morto, come il pesce
privato dell'acqua che la tiene in vita.
Gli uomini mangiano, si nutrono del cibo, ma
la mancanza di interiorità, di virtù e preghiera, li rende ciechi, così che
essi cercano il cibo solo per il bisogno fisiologico del loro corpo. E' bello
per loro avere il cibo senza fatica, ma tutto bisogna ottenere con il
sacrificio per poter accedere al bel Paradiso. Il cibo spirituale si ottiene col
sudore della fatica e del lavoro, la mortificazione, l'ascesi spirituale, la
misericordia e l'amore a Dio e al prossimo. Senza questi propositi è inutile
accostarsi al banchetto eucaristico: usciti fuori, la vita continua senza
fervore e senza spirito, e la condizione dell'uomo peggiora, perché chi non
avanza nella virtù, retrocede.
Così, figliola, anche oggi chi non ottiene
ciò che vuole e non è disposto a seguire me con la propria croce, come allora
se ne va proclamando che è troppo duro quel discorso.
Ecco, medita su questo insegnamento: la
storia si ripete anche oggi e gli uomini ripetono gli stessi errori.
La scena evangelica che ti ho commentato è
simbolo di quello che avviene nella Chiesa: il mio Corpo è trattato come
semplice pane, ricevuto in peccato e indegnamente, accolto con le mani sporche
e senza rispetto né adorazione, profanato da riti osceni in onore di Satana.
Ma io ugualmente mi offro con amore, perché
mi siete tutti cari, o uomini, e il Mio Sangue,
versato per tutti, non deve essere sparso
invano, ma deve risultare salvezza
per il mondo intero.
Amen”.
Gesù mi disse che poiché non faccio la
catechesi, provvedeva lui a farmela.
Mercoledì
20 settembre 2000, ore 18 : ACQUA E FUOCO
Gesù mi parlò e mi disse:
“Le cateratte del cielo si sono aperte
e riversano acqua sugli uomini.
Il peccato fa grondare il sangue sulla terra
e l'acqua purifica e lava ogni sorta di iniquità. Al suo passaggio trascina con
sé parte del male che grava sul mondo, e lascia un segno di ammonimento e di
richiamo alla conversione per tutta l'umanità.
Ma gli uomini, induriti nel loro vizio,
dominati dall'orgoglio e dalla superbia, immersi fino al collo nel fango delle
loro passioni, bestemmiano contro Dio e i suoi Santi.
Sì, è vero ciò che già hai udito: "E
gli uomini bestemmiavano contro Dio per il flagello della grandine, perché era
veramente un grande flagello" (Ap 16, 22).
Sì, cara figliola, i sigilli dell'Apocalisse
si aprono uno dopo l'altro e i castighi già da tempo annunciati flagellano
uomini e bestie.
Ancora ne vedrete di grandine e acqua,
ancora più forte e più grossa scroscerà sulla terra, per richiamarvi, o uomini
che vivete senza Dio, mettendo come unico scopo ciò che perisce, che oggi
esiste e domani la furia degli elementi trascinerà seco.
Sì, umanità: non solo acqua e grandine.
Ringraziereste il Cielo se solo così fosse, ma fuoco pioverà dal cielo a
bruciare i vostri immondezzai e i vostri tuguri di peccato.
La terra tremerà forte sotto i vostri piedi,
e se da principio ciò accadrà in zone localizzate, si estenderà man mano fino a
interessare tutta la superficie terrestre, fino al giorno in cui sarà aperto il
sigillo che scuoterà tutta la terra fin dalle fondamenta, e allora il pianto e
il lamento sarà come mai si è udito prima d'ora.
Pregate, figlie, e soffrite. Non rigettate
la sofferenza di qualunque tipo, perché io ho tanto bisogno di salvare il
numero più possibile di anime.
Il demonio le vuole per sé, ma io gliele
strapperò in gran numero. Abbiate pazienza a superare tutto ciò che dovrà
accadere e che cambierà la faccia della terra, offrendo tutto con rassegnazione
per la remissione dei vostri peccati e di quelli del mondo intero.
Quando la furia di Satana sarà cessata, il
sole tornerà a splendere per il piccolo resto dei miei figli che riedificherà
ciò che è distrutto e farà rivivere la mia Chiesa.
Non abbiate paura: l'Eucaristia, io Gesù
Eucaristia, sono la vostra forza, e nella nuova Chiesa sarò adorato come mai finora
è stato fatto. Amen”.
Martedì
10 ottobre 2000, ore 10 : IL PAPA MORIRA’ ENTRO BREVE
Questa mattina sono stata a casa dal lavoro perché
non mi sentivo bene, e mentre stavo pregando con+A., Gesù mi ha detto: "Il Papa morirà entro
breve". Questa frase, sebbene in forme e parole diverse, l'ho sentita
diverse volte negli ultimi giorni, ma oggi mi è stata data l'obbedienza di
scriverla.
Domenica
12 novembre 2000, ore 8 : MUCCA PAZZA
Questa mattina ho sentito le
seguenti parole da Gesù:
"La sindrome della mucca pazza è un castigo
perché non viene più
rispettato il giorno del digiuno del Signore e la santa Quaresima".
Venerdì
1 dicembre 2000, ore 7.15 : IL TEMPO E’ PROSSIMO
Mi trovavo nella chiesa..., e al termine
della santa Messa ho udito da Gesù le seguenti parole:
“ Il tempo è ormai prossimo.
E' giunto il momento in cui
tutto ciò che è stato profetizzato si compirà “.
“Godete e gioite in questo Natale, perché non
so se ce
ne sarà un altro nella pace e nell’abbondanza”.
Il messaggio è stato scritto da me al termine della
Santa Messa, ma l’ho udito mentre mi recava all’altare per le letture.
Non avendolo potuto scrivere subito, non lo
ricordavo con esattezza, e ho commesso un errore di trascrizione.
Il Padre spirituale nel leggerlo ha riscontrato un
errore, e mi ha detto di chiedere a Gesù, per obbedienza, di dargli un
chiarimento, in modo particolare sul termine
non so se, poiché Gesù,
essendo Dio, sa tutto. Gesù mi ha risposto così:
“Figlia, ti rispondo in obbedienza al tuo confessore, che te lo ha domandato.
La frase non era così come tu l’ hai scritta,
ma era: Non ce ne sarà un altro nella
pace e nell’abbondanza(1).
Questo perché voi uomini non pensiate che tutto proceda come ora, ma realizziate che in ogni momento la situazione mondiale può capovolgersi e portare lutto, carestia e disperazione su tutta la faccia della terra.
Il Padre attende con pazienza la conversione dell’umanità, ma i crimini si triplicano ogni giorno sulla terra, e l’intero pianeta rischia di diventare possesso di satana. Per salvare ciò che ancora può essere salvato, il Padre interviene nel modo che Egli ritiene utile per la vostra salvezza.
Quindi non sempre potrete gioire delle sante feste, perché insieme alla miseria e alla fame, ai morti e ai grandi pianti, si scatenerà una feroce persecuzione ai danni della Santa Chiesa, che apparentemente sconfitta dalla servitù di satana, risorgerà più bella al Mio Ritorno.
Io ho permesso che tu non ricordassi il messaggio con esattezza e aggiungessi due soli vocaboli tuoi, per farti capire come il Padre da Me illuminato si è accorto subito dell’errore e della provenienza di questo.
Quindi ti prego di non dubitare continuamente della fonte di questi scritti ferendo il Mio Cuore Divino, ma di affidarti a chi ti segue, che come vedi sa riconoscere subito l’errore.
Ti prego, figliola, di trascrivere subito i messaggi che Io detto, perché Io non parlo e non ti faccio scrivere le Mie parole per gettarle in un angolo,ma perché ho un preciso disegno di te, e Mi servirò come conferma di questi scritti. Quindi non meravigliarti se non odi per molto tempo la Mia parola, ma è conseguenza del tempo che lasci trascorrere prima di trascrivere i miei messaggi.
Trovi sempre il tempo per altre occupazioni. Per obbedienza devi trovare prima il tempo di adempiere ciò che ti ho chiesto, e poi puoi liberamente dedicarti alla tue occupazioni.
Ti benedico”.
NOTA DI PADRE GIOVANNI DE MASI (1): A quasi un anno di distanza questo messaggio si sta realizzando: Dal 7 ottobre 2001 siamo in guerra, compresa l’Italia, e non dobbiamo guardare all’abbondanza che ancora c’è qui in Europa, guardiamo a molte nazioni, dove soffrono la fame.