ANNO 2001
Domenica 14 gennaio 2001, ore 15.10: SUL SEGGIO DI PIETRO
“Figlie, tra non molto tempo la fitta coltre che
ricopre il male sarà squarciata, e si rivelerà al mondo l'operatore di iniquità.
Egli siederà sul seggio del mio caro Pietro, e da lì stenderà il potere su
tutta la faccia della terra.
Egli sovvertirà i costumi e le tradizioni
della santa Madre Chiesa, abolirà il mio Santo Sacrificio, e metterà a morte
chiunque non adorerà il suo nome.
Grande sarà il pianto sulla terra, e i miei
poveri figli saranno martirizzati per
restarmi fedeli. Egli userà i mezzi più crudeli per sterminare il mio
popolo.
Ma coloro che perderanno la vita a causa del
mio nome saranno salvi in eterno. Coloro che seguiranno la Bestia e il falso
Profeta, e porteranno il suo nome e il marchio infernale sulla loro fronte, non
entreranno nel mio regno.
Figlie, vi chiedo sofferenza, perché questo
tempo è ormai prossimo. L'ora di sangue è vicina, e la Chiesa passerà
attraverso una cruenta agonia.
La persecuzione si avvicina giorno dopo
giorno, e tanti miei figli che ora sembrano amarmi mi tradiranno come fece
Giuda. Grande è la mia sofferenza nel vedere questi poveri figli cadere vittime
di Satana. Ma io lascio libero l'uomo, e nella sua libertà egli può decidere di
scegliere.
State pronte, figlie. Ditelo anche al Padre.
State pronte. Siate prudenti e vigilanti, perché tanti seguiranno il falso
Profeta(1).
Vi benedico, figlie. Non abbiate paura, non
temete. Io tornerò presto, abbatterò tutto ciò che è peccato e ristabilirò la
giustizia e la pace su tutta la terra.
Il mio Regno è vicino, ma ricordate che per
risorgere a vita nuova è necessario morire a se stesse.
Figlie, vi
benedico ancora e vi proteggo. Amen. Gesù.
NOTE
(1) CFR Ap 19, 20.
Sabato
3 marzo 2001, ore 7.30: PERSECUZIONE DA PARTE DI SATANA
Gesù
dopo la santa Messa, mentre ero in preghiera: “Figlia, prendi carta e penna e
scrivi”:
“
Figlia, il mondo è in balia di Satana, ed egli detiene le sorti dei popoli.
Nelle sue mani è la politica, e fa girare il
vortice degli affari internazionali.
Sempre gli uomini, nella storia delle
nazioni, si sono fatti servi di Satana per acquistare forza e potere, ma ora
più che mai richiedono il suo aiuto per un dominio ancor più prevaricatore. Se
infatti i tiranni dei popoli antichi perseguitavano i corpi e le anime con
astuzia satanica, ora i capi delle nazioni invocano Satana perché dia loro potere
e successo, e in cambio gli affidano i destini dei popoli.
Ancora poco tempo e tutto il marcio che
regna tra i governi verrà alla luce del sole.
Il potere, figlia, il potere acceca, e i
vostri politici sono assetati di potere, e non si accorgono che stanno
distruggendo l’umanità.
Leggi sempre più inique sono e saranno
varate, nascoste sotto forme di bene, in
forma di leggi giuridiche, ma io ti dico che leggi inique come quelle del
vostro tempo non erano neanche ai tempi dei pagani.
Pagherete, o umanità, pagherete a caro
prezzo il seguire questi capi membri della massoneria. Pagherete col sangue,
con lo sterminio di popoli interi, con la guerra, il lutto, la fame, il pianto,
la siccità e la carestia.
Questo sarà il castigo, non voluto da me, ma
permesso per la vostra salvezza e l’espiazione dei vostri peccati.
Fino ad ora il sangue innocente degli
oppressi, dei poveri, degli infanti trucidati nel seno materno, violentati,
uccisi, seviziati, venduti, è stato la salvezza vostra, ma d’ora in poi
pagherete tutti il prezzo del vostro tradimento: tradimento alla legge di Dio e
ai suoi comandi, che avete calpestato in nome della libertà dei costumi, in
nome dei libertinaggio, della emancipazione, della vostra ribellione al bene.
Ora basta, uomini. Sappiate che la divina
giustizia è vicina, e alle porte è il castigo purificatore, che è ancora
misericordia per le vostre anime.
Pregate, voi care figlie, perché sotto
l’apparente calma mondiale, e in modo particolare europea, c’è una
grossa bomba pronta a esplodere per dilaniare il mondo, e tutti ne faranno le
spese.
Pregate affinché ciò possa essere evitato o almeno lenito con la conversione di
molti cuori.
Vi benedico e ringrazio per il vostro amore e la vostra preghiera. Amen.
Domenica
1 aprile 2001, ore 17.30: COME AI TEMPI DI NOE’
Mi trovavo a casa, e siccome non stavo molto bene e
mi sentivo mancare le forze, mi misi sul divano. Mentre mi trovavo in questa
condizione, udii la voce di Gesù che mi disse di scrivere. Essendo io impossibilitata
a farlo,
+A scrisse sotto mia dettatura. Devo aggiungere
che da circa una settimana essa sentiva e vedeva che Gesù voleva parlarmi e che
io dovevo scrivere.
“Carissime figlie, mie
dilette, come ai tempi di Noè mangiavano e bevevano, compravano e vendevano, si
sposavano e facevano ogni azione a loro piacimento, così sarà ai vostri giorni.
Quando tutto sembrerà trascorrere nella più
assoluta normalità, allora piomberà improvviso su di voi il giorno del Signore.
Nulla resterà di ciò che è stato costruito
da mani d'uomo non conforme alla mia santa volontà: sarà distrutto.
Ogni edificio in cui è stato consumato il
peccato, nel quale ci si è fatti come idolo la carne, il senso, la gola, la
bramosia di ricchezza, il potere, il denaro, crollerà sotto l'impeto della mia
ira. Anche un solo filo d'erba piantato a scopo di lucro e non secondo il mio
santo volere, sarà sradicato.
Nulla di immondo resterà su questa terra. Tutto
quello che è stato manipolato da Satana ed è stato oggetto di vizio e di
trasgressione ai santi comandamenti sarà incenerito dalla giustizia di Dio.
Uomini, non date colpa a Dio: voi avete
creato tutto questo, con la vostra ostinazione, col vostro peccato, con i
vostri omicidi, con i vostri furti, con le vostre crapule e lussurie.
Da anni ormai io invio messaggeri a
richiamarvi con appelli divini, ma nella maggioranza restano inascoltati, e
quanti tra voi ascoltano restano ugualmente imprigionati dalle ricchezze, dagli
agi, dagli effimeri amori che mammona vi offre, come il seme della parabola
caduto fra le spine.
Ora, figlie, chiedo ai miei figli fedeli, a
coloro che mi amano con sincerità di cuore e accolgono la mia parola, di
offrire riparazione e penitenza per questa povera umanità immersa nel fango del
peccato e soffocata dai lacci di Satana.
Siate, miei amati figli, come la terra
fertile che riceve il seme e produce il centuplo. Così voi aprite il vostro
cuore al seme divino che produce frutti di carità, di amore, di sacrificio e
fiori di obbedienza, di castità e di penitenza.
Vi amo, o figlie, vi ringrazio e vi do la
mia benedizione. La pace sia con voi sempre, e così sia.
Io chiesi a * come mai questo messaggio e
quello del 14 gennaio 2001 li avessi ricevuti in questo stato fisico in cui mi
mancavano le forze e non riuscivo a scrivere.
*
mi disse di domandarlo a Gesù, e io chiesi: "Signore, perché?", e
Gesù mi rispose:
Perché i messaggi sono di estrema importanza e sono
appelli urgenti rivolti all'umanità intera. Se io non permettessi che tu fossi
in questa condizione, il demonio, sempre pronto ad aggredirti alle spalle, con
i suoi mezzi lusinghieri farebbe di tutto per impedirti di scrivere. Se invece
si tratta di messaggi personali e di minore importanza, con la mia grazia e il
tuo raccoglimento interiore tu sei in grado di scriverli. Quelli che ti detto
in questo stato sono estremamente attuali e urgenti”.
Mercoledì
11 aprile 2001, ore 7.30: PASSIONE DI GESU’
Dopo la Messa Gesù mi disse:
“Sono io che ti parlo, figliola.
Scrivi. La tua paura (di essere illusa da Satana) ti fa perdere i tesori
preziosi della mia parola.
Anche quest'anno sono giunti i giorni della
mia passione. Il mio cuore è lacerato dalle molte iniquità che ricoprono questa
misera terra. Consolate, consolate, o figlie, il mio cuore trafitto dai delitti
e dalle trame insidiose di questa umanità, che non riconosce nemmeno nell'ora della mia passione il volto paterno
di Dio che la richiama al pentimento e alla conversione.
A tutto io mi sono sottoposto, tutto ho
accettato, patito e sofferto per donarvi la vita vera e aprire le porte del
Cielo chiuse dal primo e grande peccato commesso dai vostri progenitori.
Ho accettato sul mio corpo le pene
acerbissime della crudeltà umana, aizzata dalla fiamma ardente del furore di
Satana, per redimervi e donarvi la gioia della vera libertà, della figliolanza
divina, della vita eterna che mai tramonta.
Ho accettato l'insulto, l'infamia, le
percosse, la condanna. Ho subito la menzogna, la flagellazione per riparare i
vostri molteplici tradimenti e le vostre infamie e menzogne, spergiurate anche
sul nome santo di Dio. Per riparare i vostri peccati di senso sono stato
straziato con duri flagelli, e le mie carni pendevano sanguinanti dal mio corpo
a brandelli.
Ho preso su di me il peccato dei vostri
pensieri, che concepite per poi tradurli in atto, subendo una terribile
coronazione di spine che mi causò anche un acerbissimo dolore agli occhi per
riparare tutti i vostri peccati che con questo organo voi commettete.
Per riparare infine tutto, tutto quello che
Satana vi istiga a commettere, e per cancellare il grande peccato commesso
nell'Eden, ho accettato le cadute, la croce, la sete, l'aceto, il soffocamento,
e sono morto nel completo abbandono del Padre, che mai durante il soggiorno su
questa terra mi aveva lasciato solo.
Tutto questo ho patito per voi, per darvi un
esempio, per farvi comprendere che per ogni flagello, ogni ferita, ogni
derisione e insulto io pagavo il prezzo del vostro peccato.
Ora non ci si ricorda quasi più delle mie
pene, si celebra la festa della mia risurrezione solo pensando al cibo, alle
cose effimere, ai parenti e amici, se non peggio, nella maggioranza al peccato.
Ritornate a me, umanità redenta a caro
prezzo. Ritornate a me ora che la misericordia vi attende e spalanca le sue
braccia amorose, ora che la Madre dolente vi prende come figli sotto la croce,
e vi presenta al Padre perché egli per suo tramite vi perdoni più facilmente le
colpe.
Non indugiate, non rimandate quello che oggi
potete fare, perché questa misericordia, questo tempo di grazia, presto
cesserà, e la giustizia si sostituirà alla misericordia.
Vi benedico per mezzo della santa Croce con
la quale ho redento il mondo. Amen.
Domenica
20 maggio 2001, ore 14,45.
Mentre guidavo l'auto, Maria mi disse:
Splenderà la mia luce sul mondo! Splenderà
la mia luce sul mondo, quando questo sarà scosso dalla tempesta di Satana.
Domenica
10 giugno 2001, ore 11.30: SANTISSIMA TRINITA’
Mi trovavo alla Santa Messa. Quando il
Sacerdote cominciò l'omelia, disse di non riuscire a spiegare il mistero della
Santissima Trinità perché troppo grande, quindi parlò di tutto tranne del Mistero
Trinitario. A questo punto Gesù mi disse di ascoltarlo, che mi avrebbe spiegato
Lui che cos'è la Santissima Trinità. Trovandomi nell'impossibilità di scrivere,
mi disse di non preoccuparmi, che appena possibile me lo avrebbe dettato.
Quando arrivai a casa mi raccolsi in preghiera e Gesù mi disse:
“Ecco, figliola: ti riassumo ciò che
ti ho spiegato durante la Santa Messa.
La Santissima Trinità è composta dal Padre,
dal Figlio e dallo Spirito Santo.
Ognuno è necessario all'altro, e pur essendo
tre entità distinte, sono un unico e solo Dio. Ti porto come esempio il sole:
esso non è disgiunto dalla luce e dal calore, ma queste due ultime componenti
sono fuse in esso e con esso sono pure una cosa sola. Così il Padre, Sole
divino, è congiunto e unito al Figlio, Luce del mondo, e allo Spirito, calore
che dà la vita e sostiene l'universo.
Senza il Figlio, Luce del mondo, non si può
accedere al Padre e raggiungere il Padre. Senza lo Spirito, fuoco e calore che
incendia la terra e dà la vita, l'uomo non potrebbe nemmeno pronunciare la
parola Padre.
Il Padre genera, il Figlio è generato, e lo
Spirito è rigenerante. Tutti e Tre, fusi insieme in un Amore eterno, sono
un'unica e sola cosa. Tutti e Tre vivono ed esistono da sempre: il Figlio era
presente quando il Padre creava il mondo, e lo Spirito Santo alitava la vita.
La loro unione è armonia di luce, di fuoco,
di dolci ed eterne melodie, di suoni celestiali, ai quali si uniscono in coro
gli Angeli, che adorano prostrati e riverenti questo grande Mistero,
impossibile da capire a voi uomini, se non per una grazia particolarissima del
Padre, e anche questa in minima parte spiega questo grande ed eccelso mistero.
Nella Trinità sono immersi tutti i santi e
le anime beate. In essa è pace, amore,serenità, luce, candore, eternità. Tutto
proviene da essa e tutto ad essa ritorna.
Ora, figliola, ti chiedo di pregare per
questi poveri sacerdoti: pregate per loro, pregate per loro, pregate per loro.
La loro preghiera è superficiale, e il loro
raccoglimento un'apparenza. Essi non si nutrono di me, con il raccoglimento,
con l'unione mistica, con l'immersione totale della loro anima nel Mistero
Trinitario. Per questo motivo sono poveri di parole e non ricevono lo Spirito
Santo in pienezza per incendiare d'amore il cuore dei fedeli, perché il loro
cuore non è strettamente e costantemente unito a Dio.
L'anima, il religioso o il consacrato
veramente unito a Dio sperimenta questo bagno d'amore, immergendosi in questo
oceano infinito della Santissima Trinità, che percorre i cieli e muove
l'universo intero. La Luce corre da un estremo all'altro del cielo e tutto
vivifica, a tutto dà vita, tutto diviene eterno, meraviglioso, incomprensibile
alla mente umana che capirà questo grande, grandissimo, immenso mistero solo in
Paradiso.
Io voglio da voi l'unione trasformante che
vi conduca in questo oceano di luce per amare Dio Padre, Dio Figlio e Dio
Spirito Santo come conviene.
Vi raccomando la perseveranza nella
preghiera per il clero e per la Santa Chiesa, in modo particolare per quei
sacerdoti che non sono come dovrebbero essere, e per questo non generano anime
alla luce di Dio e non convertono i cuori degli impenitenti.
Pregate anche per i sacerdoti che stanno
percorrendo la via della santità e la strada che il Padre ha tracciato per
loro. Pregate perché perseverino in essa
sino alla fine, poiché come sta scritto, larga è la porta che conduce alla
perdizione, e stretta è invece la via che conduce al Cielo.
Satana, sempre pronto ad attaccare la mia
Chiesa, istiga e percuote i miei servi fedeli per farli errare e cadere nelle
sue trame. Per questi e per gli altri di cui ti ho parlato innanzi chiedo le
vostre preghiere e i vostri sacrifici.
Ti benedico con * nel nome del Padre e del
Figlio e dello Spirito Santo, Dio Uno e Trino. Amen”.
Gesù mi disse che mi dettava questo
messaggio teologico per dimostrare che è Lui che parla.
Sabato
21 luglio 2001, ore 17.15 : I POTENTI RADUNATI (G 8)
Mentre mi trovavo molto stanca e senza
forze, Gesù disse di scrivere:
“'Insorgono i re della terra e i
principi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Messia”.
Figlia cara, anche oggi si radunano i
potenti della terra per discutere e avanzare le loro proposte; ma sotto questi
piani discussi a livello mondiale, il vero movente che li spinge a radunarsi è
la lotta contro Dio e la sua Santa Chiesa.
La mia povera Chiesa sta per essere oggetto
delle più grandi rivoluzioni di culto e di fede, perché Satana vuole
distruggere i piani di Dio attraverso il cuore degli uomini. Sì, figlia, non ti
stupire perché dico attraverso il cuore degli uomini, perché è attraverso
questo che Satana vuole raggiungere i suoi fini.
Anche la maggior parte dei membri della
Santa Chiesa sono oscurati dalle forze del male e collaborano con questi
potenti, per paura, per il potere, per la posizione nella società e le cariche
che a loro vengono offerte.
I buoni pensano e vedono solo l’aspetto
dei paesi poveri, e credono di essere solo in questo lo scopo del male che
caratterizza il raduno (dei G8 di Genova); ma lo scopo vero è di instaurare leggi
per sovvertire con queste la vera legge di Dio, e per preparare la sede, la
giusta sede per governare indisturbati.
Vergogna d’Italia che ospiti questi
miseri di spirito, miserabili non di ricchezza nella quale abbondano e affogano
i loro piaceri, ma miseri perché non hanno Dio al loro fianco, e la scienza,
l’amore, la carità e la sapienza di Dio non sono con loro, e Dio li
rigetta dal suo cospetto.
Preparatevi, popoli, alla grande
tribolazione, perché questi potenti preparano la sede all’Anticristo.
Non serve combattere il male con la
violenza: è Satana che istiga coloro che lo servono e li aizza l’uno
contro l’altro per sbranarsi vicendevolmente. Ricordati, figlia: questa è
la fine degli empi. Satana li usa e permette poi che si distruggano
vicendevolmente. Satana non è Dio. Dio è Amore, Dio è carità, Dio è
misericordia e perdono; Satana usa per distruggere..
Questi che voi vedete sono solo gli inizi di
cose peggiori. Guardate la storia, figli, guardate la storia: da queste
riunioni sono sempre scaturite guerre, distruzioni e calamità.
Ma è necessario che tutto si compia e che le
Scritture si realizzino, affinché ritorni la vera luce a illuminare la terra, e
la pace dimori con grande abbondanza, e Dio regni nei cuori e nelle case degli
uomini.
Amen.
Martedì
11 settembre 2001. Assalto alle due torri di New York.
Domenica
23 settembre 2001, ore 17,15 – CASTIGO IMMINENTE- PERSECUZIONE ALLA
CHIESA CATTOLICA
Al termine della recita del Santo Rosario, mi stesi
sul divano perché mi sentivo priva di forze, e intesi che Gesù voleva parlarmi.
Allora dissi a * se poteva scrivere. Ma questa richiesta è stata preceduta da
un combattimento, in quanto sentivo una forza estranea a quella di Gesù, che mi
impediva di chiedere a * di prendere carta e penna. Ma appena riuscii con la
forza di volontà a vincere questa forza negativa, udii subito Gesù che disse a
*:
“ Figlia, scrivi le seguenti parole:
Questo periodo di transizione volge ormai al
termine. Ora sta per iniziare il periodo già altre volte preannunziato, di
guerre, di carestia e di grandi, violente persecuzioni. Tutto ciò che è stato
predetto si sta ora compiendo sotto i vostri occhi, che restano attoniti e
increduli a tutto ciò che vedono.
La guerra con le sue enormi conseguenze si
avvicina, non ora per ora e neanche minuto per minuto, ma secondo dopo secondo
bussa alle vostre porte.
Civiltà industrializzata, civiltà del
benessere e dell'opulenza, ora proverai che cosa vuol dire guerra.
Molte nazioni verranno coinvolte sia
direttamente che indirettamente, e se anche alcune della grandi città europee
resteranno immuni, non potranno più sfuggire alla grande persecuzione che
verrà successivamente alla guerra.
Il Santo Padre presto, molto presto, verrà
martirizzato. Il sangue di molti vescovi e cardinali scorrerà abbondante in
Vaticano. In piazza San Pietro sarà colpito il cuore della Cristianità. La
persecuzione distruggerà molte chiese, e molte particole consacrate saranno
trafugate e disperse tra le molte macerie. Il mio santissimo Corpo, già tanto
profanato, verrà ancora maggiormente calpestato, oltraggiato da un popolo
barbaro(1) che non conosce né amore, né perdono, né rispetto. (Qui la
giovane fu presa da forte tremito).
Ormai tutto va compiendosi, e il Padre
permette a mani impure di colpire la mia Chiesa e il mio popolo a causa dei
suoi molteplici e ripetuti peccati e dei suoi innumerevoli tradimenti.
Avete colpito Dio con i vostri peccati,
gravissimi peccati, peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio: peccato di
impurità, di omicidio, di aborto, di omosessualità, di furto, di rapina, di
sequestro, di dimenticanza delle leggi di Dio: "Dio non esiste - dicevate
e dite -, facciamo dunque ciò che più ci piace, ciò che soddisfa tutti i nostri
sensi".
Avete abbandonato Dio vostro Padre, ed Egli
abbandonerà voi nelle mani di un popolo empio.
Siate forti, mio piccolo resto, miei devoti
fedeli che mi avete servito con amore e pazienza, e con amore e sollecitudine
avete atteso il mio ritorno.
Non tutti, purtroppo, potrete continuare la
vostra vita terrena, molti di voi moriranno martiri: il sangue versato aiuterà
i fratelli impenitenti a convertirsi e salvarsi.
Fate conoscere a tutti gli eventi ormai
prossimi.
Il mio cuore sanguina di dolore, ma è
necessario che tutto ciò avvenga per dividere il grano dal loglio e separare il
frumento dalla zizzania.
Il popolo di Dio e la Santa Chiesa
purificata dal sangue torneranno a onorare il vero Dio e a rispettare i suoi
comandi e i suoi precetti, per diffondere ancora su tutta la terra l'amore
misericordioso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Ore 19.00 dello stesso giorno. Dopo
aver trascritto il messaggio ripensai alla frase: "Il popolo di Dio e la
Santa Chiesa sarà purificata dal sangue, torneranno a onorare il vero
Dio", e mi chiesi come mai Gesù diceva "il vero Dio", in quanto
la Chiesa onora già il vero Dio. Gesù allora mi disse:
Sì, perché adesso molti
della Santa Chiesa adorano Satana e le sue ricchezze.
NOTA
(1):
Chi conosce la storia si ricorda bene che l’Islam, poco dopo il suo inizio
(622 d. C.) ha iniziato l’ espansione e dovunque è arrivato, ha assalito
e perseguitato tutte le comunità cristiane finora a sterminarle e a
distruggerle totalmente. Più volte ha cercato di giungere al Cuore della
Cristianità, Roma e di conquistarla e più volte l’Intervento di Maria
Vergine, pregata dal Papa e dai cristiani con il Rosario ha salvato la Chiesa e
l’Europa dall’assalto dell’Islam( per es.: la Vittoria di
Lepanto 1571 e Vittoria di Vienna 1683: Nel Nome di Maria, hanno vinto i
Cristiani).
Alla luce degli avvenimenti attuali e delle
dichiarazioni pubbliche in Televisione fatte da Ben Laden, che ha parlato di
‘guerra di religione’ e ha usato parole dure anche contro gli
Italiani (Cfr “Avvenire”, 4 novembre 2001, p.3) e delle parole
dette alla Televisione, lunedì sera (5 novembre 2001) da Adel Smith, presidente
dell’Unione mussulmani d’Italia(Cfr “Avvenire”, 7
novembre 2001, p.9), che ha parlato contro i cristiani, si può capire
chiaramente chi sarà questo popolo “barbaro”, di cui parla il messaggio,
che perseguiterà la Chiesa Cattolica e cristiani : i terroristi islamici,
sparsi in varie nazioni, compresa l’Italia.
Venerdì
19 Ottobre 2.001 ore 10.00 circa. Testo
completo
Mi trovavo in casa e avevo appena finito di
ricopiare in bella il messaggio del 17 ottobre 2001, quando Gesù prese a dirmi:
“Figlia, non temere la mia voce. Sono
io, il tuo Gesù che ti parla.
Abbi pazienza nel sopportare questo duro
peso che è diventato il tuo lavoro, a causa della grande corruzione, disonestà
e falsità che ivi dominano e regnano sovrani.
Ancora per poco ti terrò in quel luogo, te
lo ripeto, ancora per poco.
Il tempo ormai è vicino in cui ogni cosa
deve essere restaurata ed ogni edificio non stabile abbattuto.
Ti spiego, mia amata, il significato di
quanto sopra ti ho detto. Tutto ciò che è buono, tutto ciò che richiama
l’amore e la bontà di Dio, tutti gli uomini che hanno buona volontà e
agiscono con retta intenzione, anche se talvolta deviati da Satana, saranno
“restaurati”, ovvero lo Spirito Santo riprenderà completa dimora in
queste anime e le condurrà per il sentiero che mio Padre ha tracciato per loro,
e porteranno a termine la missione loro affidata, sia testimoniando la fede con
la loro vita, sia superando, con fede e speranza, e praticando la carità, tutta
la furia che Satana ha già cominciato a vomitare su voi uomini e sulla Donna vestita di Sole,
la Santa Chiesa.
Tutto ciò invece che sta per crollare, ed è
in piedi solo per la mia divina misericordia, ma non per volontà
dell’uomo, che deliberatamente e con noncuranza trascura lo Spirito e i
suoi doni, sarà distrutto dal mio furore, perchè "a chi ha sarà dato
con abbondanza, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che possiede".
E’ lo
Spirito, figlia, che deve risorgere, è il tempio dello Spirito Santo, il cuore
dell'uomo, che deve essere ricostruito.
Vedi, nemmeno le minacce che avvolgono il
vostro pianeta e minano le vostre vite servono a far recedere l’umanità
dai suoi peccati. Ma mio Padre, vostro Creatore, sa come piegarvi al divino
volere.
Non temete, o voi tutti che camminate sulle
spine, tra le serpi, gli scorpioni e gli aspidi, perchè Dio vostro Padre,
vostro sostegno, vostra fiducia, vostro tutto, vi preserverà dagli attacchi
maligni e vi preserverà per i nuovi tempi, dove cielo e terra, finalmente
concordi, proclameranno all’unisono la gloria, la santità e
l’onnipotenza di Dio.
Quando, piccola figliola mia, ti assale la
paura, ripeti co1 tuo Gesù le parole del Salmo che tu ben conosci, e ripetile
lentamente, meditando, e la paura provocata dal nemico cesserà.
Ora scrivile queste parole, anche per chi
non le recita ed è assalito dalla angoscia e dalla paura.
“Non temerai annuncio di sventura,
saldo
è il tuo cuore, confida nel Signore.
Camminerai
su aspidi e vipere,
schiaccerai
leoni e draghi”.
Questo per superare con la forza divina e
soprannaturale tutti gli annunci drammatici e apocalittici che arrivano nelle
vostre case per mezzo dei mezzi di comunicazione.
Io consiglio a tutti di recitare per intero
il Salmo 91, quando siete assaliti e turbati da ciò che avviene e ciò che già
profetizzato avverrà. Amen”.
Al termine di questo messaggio presa dal
dubbio andai a vedere se il Salmo fosse veramente il 91 e trovai scritto 90
(91), ma vidi che le parole seguenti, la frase “non temerai annuncio di
sventura”, erano diverse da quelle del salmo 91 e poi riprendevano
uguali dove parlavano di aspidi e vipere, leoni e draghi. Gesù mi parlò
nuovamente e mi disse:
“Figliola, le prime parole te le ho
dettate come giaculatoria breve, per i momenti in cui non puoi pregare per
mezzo dei Salmi. Ecco, allora che io le ho adattate al tuo cuore e al cuore dei
miei devoti fedeli, mettendo dopo la frase “non ti potrà colpire la
sventura”, non le frasi del salmo 91, ma la disposizione che deve
avere l’ardente amante del Signore.
“Saldo - ovvero fermo nei suoi propositi - è il mio cuore;
deve essere la mia volontà di ferro nel respingere il male
(simbolicamente
rappresentato da aspidi, vipere e altri animali pericolosi). Confida il mio
cuore nel Signore - ovvero Dio è al primo posto nel mio cuore -. Non lascio spazio a
ciò che Satana vuole fare entrare, tramite le fessure della mia debolezza, il
male nel mio cuore; ma anche in mezzo alla tempesta non perdo la fede, la
fiducia e la speranza nel Signore, perchè Egli, che è mio Padre, vede il mio
cuore e mi salva, e mi porta fra le sue tenere e dolci braccia al porto
sicuro".
Così si medita, figlia, e si prega nelle
tentazioni e nei momenti di paura.
A Satana bisogna rispondere non con
l’agitazione, la paura, la preoccupazione e l’angoscia, ma con
frequenti e ripetuti atti di amore verso il Padre, verso il Figlio e verso lo
Spirito Santo. Amen".
Nota
Dalle ore 9.30 alle 10.30 circa + A era
andata in parrocchia per fare un po’ di adorazione, ma a un certo
momento non stava molto bene e sentì Gesù che le disse: “Offri tutto per la
mia piccola, perchè sia docile all’ascolto e nell’accettare la mia
voce e parola e scrivere”.
Sabato
20 ottobre 2001, ore 15.30 circa : HO BISOGNO DELLA TUA MANO
Mi trovavo in casa quando Gesù mi disse:
“Cara figlia, io ti parlerei più di
frequente se tu avessi più tempo per scrivere e per ricopiare. Ho ancora tante
cose da dire a te e agli altri miei figli.
Tante cose sono già state dette tramite
tante e tante voci sparse in tutto il mondo. Ma io, cara figlia, ho bisogno
anche della tua mano, per diffondere gli ultimi appelli ai miei devoti
fedeli e a tutta l’umanità, e posso farlo tramite la tua collaborazione e
quella di…
Ora torniamo a te figliola. Io ho bisogno di
una maggiore disponibilità da parte tua, ma so anche i tuoi impegni e conosco
le tue occupazioni a cui giornalmente devi attendere.
Ed è per questo che al tempo opportuno ti
toglierò dal lavoro, perchè ho bisogno del tuo aiuto e del tuo lavoro a tempo
pieno e non ho più intenzione di dividerti con Satana. Il tuo lavoro deve
essere solo per Dio, e la tua volontà e le tue forze usate solo per la mia
gloria. Ora tu al lavoro, al quale pur devi attendere con la massima diligenza
finchè io ti lascio, devi anche involontariamente seguire i mezzi di Satana,
perchè sono questi che vengono usati nei posti di lavoro dove tu svolgi la tua
attività.
Non ti preoccupare dunque di ciò che dicono,
o se le cose non vanno secondo il verso giusto: il tuo posto è solo
transitorio. Lavoro ben più nobile ti attende, o figlia.
Questo per spiegare all’altro mio
diletto figlio e tuo Confessore, il perchè io ti tolgo da quella mansione,
oltre che da quel luogo che è pericoloso.
Questo ti ho detto, perchè egli perplesso si
domandava la vera ragione.
Ora, figlia, preparati e tieni aggiornato il
quaderno, percbè la mia voce diventerà sempre più frequente e la tua
disposizione dovrà essere sempre più generosa.
Ti benedico con amore. Gesù".
Al termine del messaggio io e +A avevamo un
pensiero per la casa, e Gesù ci disse:
“Non ti dar pena: la casa presto sarà
venduta e troverete quella definitiva che io ho preparato per voi e che la
divina Provvidenza provvederà ad acquistare per voi.
Non temere nemmeno per il cibo e per le
vesti: di questo si preoccupano coloro che non hanno fede, “i nuovi
pagani peggiori degli antichi”. A voi nulla mancherà del necessario, e
talora vi sarà donato anche il superfluo. La divina Provvidenza penserà sempre
al vostro sostentamento”.
Nel giardino, mentre contemplavo i fiorì,
Gesù parlò ancora e disse:
“Vedi, figlia: questi fiori sono
creati da Dio. Se sono messi dinanzi a un uomo illustre, danno gloria a quell’uomo,
ma se sono posti sull’altare di Dio, danno gloria a Dio.
Così è per
gli uomini: se lavorano per il regno di Dio, danno gloria all’Altissimo,
ma se lavorano per l’impero di Satana danno gloria a quest’ultimo e
ai suoi adepti".
Martedì 6 novembre 2001 ore 17.00 circa : LACCI SATANICI
Ero stesa
sul divano perché non mi sentivo molto bene, e mentre mi trovavo in questa
condizione Gesù mi disse:
La Chiesa è stretta dai
lacci massonici che la soffocano e tentano di sopprimerla.
Ogni giorno
escono dalle sue file imponenti masse di fedeli e sacerdoti, per aderire a
nuove sette e ad altre religioni, e molti, molti, moltissimi entrano nelle file
della grande Massoneria.
L'infedeltà
alla mia Chiesa, alla mia Sposa per cui ho versato tutto il mio sangue, è per
me diventata insopportabile, ed io distolgo spesso lo sguardo da questi
traditori che usano frecce avvelenate per colpire il mio Cuore e chiodi
appuntiti per crocifiggermi nuovamente.
Non posso
più, figliola, no, non posso più assistere a questo sfacelo dei miei eletti. Io
li chiamati, Io li ho consacrati, Io li ho inviati per portare nel mondo la
buona novella, per ricondurre al mio Cuore le pecore erranti e diffondere nel mondo la mia misericordia.
Ma tanti di
essi mi hanno tradito. In cambio del mio amore mi hanno dato sprezzo, hanno
ricorperto il mio volto di sputi, hanno collocato spine nel mio Cuore, sono
diventati strumenti nelle mani del demonio. Essi hanno accettato questo ruolo
per il potere, per gli onori, per le ricchezze, per l'impudicizia.
Ora basta!
La mia Chiesa deve tornare a splendere, deve essere tolto dal suo cuore il
marcio che si è depositato.
Ancora
iniquità, o miei fedeli che non mi avete mai abbandonato e tradito, dovrete
vedere a causa degli indegni ministri, ma per poco, ve lo assicuro: il tempo è
breve, la mia Chiesa sarà purificata dal sangue.
Coloro che
hanno tradito si troveranno in un baleno al mio cospetto e dovranno rendere
conto a Me di ciò che hanno fatto dei miei doni e di tutte le anime che per
loro colpa si sono perdute.
Non temete,
miei piccoli fedeli: Satana non può
prevalere sulla mia santa Chiesa, anche se le iniquità che ora si commettono
sono peggiori di quelle che gli uomini facevano ai tempi del diluvio. Io vi
dico che loro erano maggiormente giustificati rispetto a voi, poiché Io non ero
ancora sceso sulla terra e non l'avevo redenta con il mio Sangue, e non c'erano
i sostegni dei Sacramenti e dei Comandamenti a illuminarli e sorreggerli, mentre voi avete tutto questo
e lo calpestate senza ritegno per cibarvi e immergervi nel fango di Satana.
Il mio
Cuore si spezza nel vedere che chi era preposto a brillare come lampada, ad
esempio di tutto il popolo, si è avvilito nel servizio di Satana.
Penitenza,
penitenza, penitenza chiedo a tutti i miei figli di buona volontà per salvare i
miei fedeli che nella Chiesa lottano e combattono con fortezza evangelica per
difendere la verità.
Vi benedico,
figli. Non abbiate paura. Quando tutta l'iniquità sarà tolta e levato di mezzo
il suo operatore con i servi, si eleverà fino al Cielo un osanna angelico di
chi, essendosi mantenuto fedele, vedrà e
vivrà per la nuova Chiesa, e anche i martiri di questo fine millennio e quelli
che ancora ci saranno, più numerosi dei precedenti, canteranno festanti in
Cielo l'Alleluja dei redenti, e tutta la terra e il Cielo in festa
proclameranno la gloria di Dio.
Satana ha
le ore contate. Non abbiate paura, mie figlie: basta un mio cenno, ed egli
incatenato si inabisserà fino a quando la divina volontà lo vorrà.
Vi benedico
nel segno trinitario della vostra salvezza: nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo. Amen.
P.S: Prima
di questo messaggio il Signore mi ha parlato come a una sorella, in modo tanto
familiare. Come in un dialogo ha chiesto conforto e consolazione per
l'abbandono in atto nei suoi fedeli, chiedendomi quindi di essere disponibile
all'ascolto.
Mercoledì 7 Novembre 2001, ore 9.20 circa : VITTIME
ESPIATRICI
Mi trovavo nella chiesa
parrocchiale ed era appena terminata la santa Messa delle 8.30. Durante il
ringraziamento ero raccolta in preghiera, e dissi a Gesù:
"Ecco, o Signore: se tu vuoi parlarmi io sono
disponibile ad ascoltarti; se invece è Satana, io non voglio ascoltarlo, non ho
bisogno delle sue parole".
Gesù allora
mi disse:
“ Sono Io, figlia, che ti
parlo. Non temere. Ho bisogno di tanta penitenza, ho bisogno di tante
preghiere, perché Io so che cosa vi attende e so anche che tanti di voi non
hanno la forza di superarlo.
Io devo
infondere forza e coraggio a tutti quei figli che, pur essendo buoni, sono
timorosi e impauriti, e Satana può giocarli facilmente e farli cadere.
Per questo,
figlie care, avete sempre nuovi disturbi
di salute e nuovi malesseri, ma non vi trovano nulla, perché sono Io che
permetto al tentatore di provarvi, perché con le vostre sofferenze sostengo i
titubanti e i tribolati, do forza e coraggio agli inermi, dono conversione e
sincero pentimento ai peccatori, e mantengo nella fede e nella purezza i miei
santi adoratori.
Cercate di
offrire tutto con filiale abbandono, perché Satana vi fa soffrire, ma non può
farvi perire, e neanche un solo capello può levarvi senza il mio permesso.
In questo
tempo di angoscia e tribolazione è necessario che ci siano delle vittime di
espiazione. Con i vostri tormenti,
dubbi, bui, con la notte tenebrosa in cui siete immerse salvate anime che
brancolano nel buio più profondo di Satana. Con le vostre sofferenze fisiche
riparate i molti peccati commessi con il corpo in questo secolo, in cui la
carne e il senso prevalgono sullo spirito.
Io vi
sono sempre vicino e vi sostengo nella
dura prova, che però non sarà mai superiore alle vostre forze.
Chiedo
quindi ad entrambe, ma in modo particolare a te, piccola figlia, poiché a te
riesce più difficile, di abbandonarvi totalmente a Me e di accettare in ogni
momento la mia divina e adorabile volontà.
Vi
benedico, figlie mie. Gesù.
Venerdì
9 novembre 2001, ore l0.20 circa : COME DISCERNERE
Mi trovavo in preghiera nella chiesa
parrocchiale di B. P., e mentre ero in preghiera Gesù mi disse:
“Figlia cara, la luce che splende sul
mondo è offuscata dall’alito di Satana. Egli sa come conquistare voi
uomini e portarvi all’inferno. Questo è lo scopo di Satana: rubare anime
a Dio. Egli è menzognero fin dal principio, ed è ladro dell’altrui
proprietà.
Sì, figlia, hai capito bene: le anime sono
proprietà di Dio, e quello che egli compie è il furto più grande di tutti.
Sta a voi uomini riconoscere l’inganno
di Satana e respingerlo, essere solo di Cristo, perché solo il Cristo con il
Padre e lo Spirito Santo è il vostro Signore e Creatore.
Non cercate curiosità vane, non date
occasione a Satana di colpirvi. Restate sempre nell’umiltà, nella
purezza, nella grazia di Dio.
Chi non è umile non appartiene a Dio, poiché
egli non cerca la gloria di Dio ma la propria gloria. Non è mio discepolo, e la
mia parola di vita non dimora in lui, perché non cerca il Creatore, ma le
creature, e antepone ciò che è stato creato, ed è quindi opera di Dio, a Colui
che genera e che ha creato ogni cosa che esiste nei cieli, sulla terra e sotto
terra.
Figlia cara, ora ti insegno come devi
discernere i “veri” doni di Dio.
Il primo campanello d’allarme è la
superbia: dove non c’è umiltà, non c’è carità, non c’è
vero amore di Dio, non c’è amore di prossimo, non c’è verità. Dove
prevale la superbia c’è lo zampino di Satana, che attraverso illusorie
parole apparentemente vere cerca di far cadere le anime e deviare il loro
cammino.
Il secondo campanello d’allarme è la carità.
Dove c’è carità non regna invidia e confusione, perché ognuno vive
nell’amore di Dio, e con lo stesso amore e la carità infinita che viene
sempre da Dio, compie con amore e diligenza il suo dovere, e pure se si trova
nella sofferenza e tribolazione, nel dolore e nell’angoscia più profonda,
è lieto e sereno, perché è nella volontà di Dio.
Terzo campanello: la parola. Il troppo
parlare non è da Dio: te lo dissi già un’altra volta. Il vero discepolo e
amante del Signore è parco di parole, ma vero adoratore. Parla col silenzio e
adora con lo spirito, e usa le parole solo per portare i fratelli alla
conversione e infondere nel loro cuore l’amore grande del Signore.
Hai capito ora, figlia? Ti servano questi
brevi insegnamenti per usare la prudenza e discernere secondo giustizia.
Benedico te e +A, e vi invito a camminare
costantemente nella mia via, anche se irta di spine coperte dalle foglie, come
i ricci sotto i castagneti.
Io leverò, quando sarà il tempo, tutte le
spine, e rimarrà solo amore e gioia immensa, dono del vostro Signore.
Così sia ora e sempre.
Lunedì
10 dicembre 2001, ore 21.15: PASTORI INDEGNI.
Festa
della Madonna di Loreto.
Il 22 novembre scorso ci è arrivato un
organo elettronico che appariva bello esternamente, ma quando lo si accendeva
emetteva un cumulo di suoni striduli e stonati, senza che nessun tasto fosse
funzionante.
Un esperto di organi è venuto quest'oggi a
vederlo, e ci ha detto che all'interno si è fuso tutto e che non si trovavano
più neanche i pezzi di ricambio, e che oltrettutto non era adatto per suonare
avendo la tastiera e i pedali corti, e quindi falsati, poiché mancavano molte note per suonare.
Siamo rimaste un po' male, perché ci
sembrava tanto bello all'esterno, e speravamo di ricavarne celestiali melodie.
Alla sera Gesù mi parlò e disse:
"Anche quest'organo può divenire per
voi materia di riflessione. Tanti miei
ministri e consacrati sono nella Chiesa come quest'organo: occupano posti che
potrebbero essere di altri che farebbero fruttare i doni di Dio.
Per la loro apparenza e spesso per il posto
che occupano attirano l'occhio di chi li guarda e suscitano ammirazione, e si
dice: 'Come sono belli, come valgono di fronte a Dio'. Ma se li si conosce bene
sono come quest'organo: stonati nel corpo mistico della Chiesa, usurpatori di
posti spesso di alto rango che potrebbero essere riservati a chi ne sarebbe
certamente più meritevole di loro. E come l'organo, servono solo a occupare la
Casa di Dio, e sono belli di fuori ma inutili al loro scopo e alla loro
missione. Solo servono ad essere gettati nel fuoco, come quest'organo, che
finirà a pezzi nell'inceneritore.
Cercate, figli, di essere sempre strumenti
utili, e non stonati e vuoti che a nulla servono, perché la Chiesa di Dio
necessita di pietre vive e non di suppellettili inutili.
Pregate molto affinché nella Santa Chiesa di
Dio nascano veri adoratori e veri pastori di anime, che al di là
dell'appariscenza delle vesti e della imponente statura e bellezza possiedano
la vera bellezza dell'anima, e crescano in altezza spirituale per divenire
giganti di santità nel regno di Dio.
Ogni cosa da me permessa non succede mai a
caso. Anche questo può farvi riflettere che se non si resta attaccati al
tralcio si diventa servi ingombranti e inutili come l'organo che impedisce e
ingombra senza portare nessun giovamento spirituale, perché non atto se non a
essere buttato via.
Così chi non vuole camminare sulla strada
stretta che conduce al Padre sarà gettato nel fuoco eterno, dove si udrà solo
lo stridore e il lamento. Vi benedico.
Venerdì
14 dicembre 2001, ore 17.45 circa: MESSA SPETTACOLO
(E' il giorno del digiuno indetto dal
Papa in occasione del ramadan mussulmano).
Ci siamo recate alla Messa delle ore 17 in
parrocchia, perché al mattino a causa dell'abbondante nevicata non eravamo
riuscite ad andare.
In chiesa, sopra l'altare c'erano delle
strisce di stoffa rossa che partivano dal leggio e raggiungevano la mensa
eucaristica, e sopra vi erano deposte delle catene, una pagnotta rotonda di
pane pugliese e una specie di corona di spine. Accanto all'altare, sulla parete
che confina con la sacrestia, c'era appeso un telo bianco di grandi dimensioni,
tipo lenzuolo matrimoniale, che stava come simbolo di pace, e in fondo alla
chiesa un cesto di vimini pieno di stracci tagliati a strisce di color bianco.
I fogli distribuiti in parrocchia invitavano i fedeli ad appenderne uno alla
borsetta o ventiquattrore, alla porta di casa, al balcone, all'antenna della
macchina o al passeggino del bambino: come straccio di pace, per far vedere a
tutti che si era contrari alla guerra.
Dopo la Santa Messa esposero Gesù Eucaristia
circondato non da ceri liturgici, ma da quei ceri nei vasetti di vetro che sono
profumati, e misero un sottofondo di musica.
Mentre ero in adorazione Gesù mi disse.
"Figlia, scrivi. Questa generazione di
sacerdoti e di fedeli è diventata come quella degli scribi e farisei. Essi
ostentavano lunghe preghiere e si
mostravano macilenti e tristi, per mostrare a tutti i loro digiuni, ma il loro
cuore era lontano da me.
Io ti ho ispirato di venire a Messa in
parrocchia, per mostrarti come anche oggi si compie e si realizza la mia
parola, che secoli or sono dissi ai miei contemporanei: "Siete sepolcri
imbiancati, belli di fuori e pieni di putredine e marciume all'interno".
Così sono le coreografie che si tengono
nelle vostre parrocchie: suggestive, accatturanti lo sguardo del superficiale e
dello sprovveduto, ma disgustose agli occhi dei miei piccoli e veri adoratori.
Tutto sfarzo, tutto scena, ma anche oggi come ieri il loro cuore è lontano da
me. Tutte le opere compiute sono per la
loro gloria e non per la mia gloria e secondo la mia divina volontà.
Satana sotto l'apparenza della bontà e della
carità cela il suo scopo preciso: unificare tutte le false religioni o quelle
che conservano solo alcune parti di verità della fede vera, per distruggere la
mia Santa Romana Chiesa, Apostolica perché fondata sui miei Apostoli, che hanno
portato a prezzo del loro sangue la vera dottrina fino ai confini della terra.
Pregate per la vostra parrocchia, per tutta
la santa Madre Chiesa, perché è in preda a Satana, che con la modernità
rimpiazza il Sacro tradizionale, che ispira ai consacrati tante parole anziché
molte preghiere e profonde adorazioni, perché credono di essere ascoltati con
le tante parole e le coreografiche manifestazioni e addobbi della Casa di Dio,
che trasformano non più in luogo di adorazione e preghiera, ma in una grande
sala, dove il mondo con tutte le triplici concupiscenze, silenziosamente si
insinua.
In questo giorno, in cui il mio Cuore duole
per questa accomunanza di religioni, messe tutte sullo stesso piano della vera
fede, pregate voi, figli diletti a cui il Padre rivela i suoi misteri e che
avete accolto il richiamo, che da anni attraversa la terra, della mia Madre,
Vergine purissima e tanto addolorata.
Pregate e adorate voi, e consolate in silenzio e non nel frastuono il mio Cuore e quello della vostra Madre Celeste, e placate l'ira santa e giusta di mio Padre.
Vi benedico nel segno della vera e unica
Fede: la Santissima Trinità. Amen.
P.S.
La +A al termine del messaggio mi disse che mentre era in adorazione Gesù le
aveva detto di mettersi in ginocchio perché la sua piccola doveva scrivere, e
di restare in ginocchio fino alla fine. Appena si mise in ginocchio, io
cominciai a scrivere il messaggio, ed essa si sedette solo al termine di questo.