INTRODUZIONE

 

 

 

         L’opera dei Mistici Sponsali è un’opera molto alta e delicata. Per comprenderla  nel giusto significato è necessario conoscere i carismi straordinari, poiché si tratta  di un dono soprannaturale di Dio.

         E’ un’opera profetica, cioè un’opera soprattutto per l’Era Nuova, cioè quella che verrà inaugurata con  la Venuta Intermedia di Gesù, sebbene questo dono mistico sia stata già vissuto nei secoli passati e ci siano anche oggi persone che hanno questo dono.

 

 

LE LOCUZIONI SEGUENTI SONO STATE RICEVUTE DA FRANCA CORNADO, MORTA IL 10.1.1993, FONDATRICE DEL MOVIMENTO CARISMATICO DI ASSISI.  LE LOCUZIONI SEGUENTI SONO STATE GIA’ STAMPATE NEL LIBRO “LA FRANCATEOLOGIA”, ED. MAGALINI, BRESCIA, 1975, 2 ED.,DA PAG.203 A PAG. 225, A CURA DI F. B. [NOTA BENE : QUESTO VOLUME E’ STATO STAMPATO CON L’IMPRIMATUR DEL VESCOVO DI TERMOLI,  MONS. PIETO SANTORO, 2 APRILE 1975].

 

 

NOTA INTRODUTTIVA  di F.B.

 

Appare nel fondamento teologico dell’opera:

la coppia umana ad immagine di Dio, come da Gen 1,27:

<Et creavit Deus hominem ad imaginem suam;

ad imaginem Dei creavit illum:

masculum et feminam creavit eos>.

(cfr pure Sir 33,15 :”Osserva e scruta tutte le opere dell’Altissimo:

 sono tutte due a due, e l’una di fronte all’altra”).

Dal Trattato dei Mistici Sponsali, n. 1: “ Infatti, prima della caduta, allo stato perfetto,

due erano, ed IO con loro.  Si deve giungere a questo felice stadio che è il Nucleo Trinitario”.

 

L’opera si pone al livello del recupero di tale imago Dei :

--“come quanto pattuito tra la SS.ma Trinità che è Una e non viene mai meno,

così è unione eterna quella dei Mistici Sponsali”(Tr. N.2) --   per quanti, ‘risalita la corrente”, si sono resi degni di tale dono.

Dono straordinario pertanto, di natura strettamente pneumatica e carismatica, alla stregua  di qualunque altro dono o favore “mistico”, segnato cioè --  secondo il valore assegnato a tal termine dalla tradizione cristiana occidentale –  da carattere di passività, e dunque in netta disgiunzione e discontinuità rispetto all’iniziativa personale volta al suo possibile conseguimento.

Ogni tentativo di riduzione o di conversione nell’ordine psicologico, nel senso di : compensazione affettiva, sublimazione in un’ottava più rarefatta delle pulsioni affettive, ecc., rimane pertanto fuori dai termini e dalla realtà del “Mistico Sponsale” di natura strettamente teologale e carismatica.

Ancora, andrebbe tenuta presente, in ordine alla lettura, la prospettiva nella quale i M. S. si pongono, vale a dire – secondo i termini interni – di transizione da un regime ecclesiologico, ad un regime più nettamente pneumatologico, come dalle loc. 1.4.73 E e 11.3.74 E.

Resta assai sensibile dunque, per ora, il valore profetico dell’opera.

 

 

 

 

(continua)