I TRE GIORNI DI BUIO
di Teofilo il Siculo
Un tema profetico che si
rifà, amplificandoli di tre giorni, alle tre ore di buio sulla terra avvenute
poco prima della morte di Cristo in Croce (cfr. Mt 27,45) e attraversa tutte le
più importanti rivelazioni private. Per la Chiesa si tratta di rivivere, al
pari e conformemente alla sepoltura di Cristo, i tre giorni e le tre notti
passate nel cuore della terra come il profeta Giona nel ventre del pesce (cfr.
Mt 12, 20). Il mondo gode della promessa del Signore che ha detto di sé -e per
esteso di tutta la terra-, il Tempio di
Dio sarà distrutto e ricostruito in tre giorni (cfr. Mt 26,6).
Cronologicamente i tre
giorni di buio si pongono alla fine della Grande Apostasia con l’avvento della
Desolazione delle desolazioni.
Le tenebre saranno, quindi,
sia esteriori con l’avvento del buio per tre giorni su tutto il mondo per un
evento astronomico a noi sconosciuto; e le tenebre saranno anche interiori per
il rinnegamento delle nazioni della Parola e dei Sacramenti di Cristo.
Le tenebre rappresentano anche l’ultimo momento del
combattimento tra angeli e demoni, chiamato profeticamente battaglia di
Armaggeddon di Ap 16,16 per cui gli uomini devono stare in quel periodo chiusi
in casa senza affacciarsi dalla finestra, pena l’essere risucchiati in quella
battaglia e morire.
Per tal ragione le tenebre
sono il vertice della Grande Purificazione, che terminerà con l’invocazione
mondiale da parte dell’umanità del Signore (il Maranà Tha’)e quindi
dell’Apparizione in cielo della Croce Gloriosa, segno della vittoria
sull’Anticristo da parte delle schiere celesti guidate da Cristo Risorto nella
venuta intermedia. Seguirà il Giudizio interiore e il Giudizio delle Nazioni,
dopo i quali ci sarà il Cielo e la Terra Nuova, la Nuova Gerusalemme.
I provvedimenti per
fronteggiare i tre giorni senza farsi prendere dal panico sono di due tipi, uno
spirituale e l’altro pratico. Dai messaggi di J.N.S.R. abbiamo questi
suggerimenti: “Ti ho parlato di ciò che accadrà presto. Vi chiedo di prepararvi
con Fede per resistere a questo terribile confronto con il Male, che si
scatenerà da ogni parte:
* ci sono le vostre preghiere ed il vostro
Amore per Dio Padre e per i vostri
fratelli;
* invocate i nomi benedetti: “Gesù, Maria, Giuseppe, siate il nostro rifugio in questa tempesta”;
* invocate i santi nomi del Padre, del Figlio e
dello Spirito, segnandovi ogni volta;
* invocate il nome di Maria, Regina e Vergine,
terrore dei demoni:
“Salvaci!
Allontana da noi il Male!”;
* invocate il nome di San Michele Arcangelo:
“Difendici da
tutti gli attacchi del Maligno!”.
* portate lo scapolare di nostra Signora del Monte
Carmelo e la Croce benedetta di San Benedetto;
* recitate senza sosta e dappertutto delle Ave
Maria; le vostre armi sono il Santo Rosario e la Santa Croce;
* portate su di voi la medaglia miracolosa;
baciatela spesso;
* recitate, senza dimenticare un solo giorno, la preghiera quotidiana di Dozulé. È
tempo di dire: “ O Croce che salvi,
salvaci!”.
* raccogliete tutte le Sante Ostie che saranno
rimaste abbandonate e veramente in pericolo, prima che subiscano la
profanazione. Nascondetele devotamente. Dio vi ricompenserà. Dio sarà accolto
come il Bambino del Presepe, Santo Innocente, protetto come lo fu da Giuseppe e
da Maria.
Dio ve lo permette, per un tempo, questo tempo di
tormenti. In seguito farò scendere il Fuoco dal Cielo per bruciare tutte le
impurità. Colui che porta nel suo cuore il nome del salvatore Gesù Cristo sarà
salvato” ( J.N.S.R., Testimoni della
Croce, vol. IV, Ed. Segno, Udine 1998, p. 125).
I provvedimenti pratici da prendere durante i tre
giorni di buio sono suggeriti dallo studioso padre Albert J. Hebert, S.M, I Tre Giorni di Buio, ed. Segno, Udine
1999, pp. 146-147).
RASSEGNA CARISMATICA SUI TRE
GIORNI DI BUIO
a cura di Teofilo il Siculo
S. Gaspare del
Bufalo,
fondatore dei Padri del Preziosissimo Sangue:
“Colui che sopravviverà a quei tre giorni di buio e
di orrore si vedrà come da solo, poiché la terra sarà ricoperta di cadaveri”.
Padre Nectou, provinciale Gesuita:
“Quando il momento dell’ultima crisi sarà venuto,
non ci sarà nulla da fare se non rimanere dove Dio ci ha posti, chiudendoci
dentro casa e pregare, finché l’ira della giustizia divina non sarà passata”.
Benedetta Anna
Maria Taigi,
morta in concetto di santità:
“Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di
guerre, rivoluzioni ed altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà
mandato dal Cielo. Sopra tutta la terra sopraggiungerà un’oscurità intensa che
durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile, e l’aria sarà carica di una
pestilenza che reclamerà soprattutto, ma non solo, i nemici della religione”.
“L’aria sarà infetta di demoni che appariranno sotto ogni specie di orribili
forme”.
L.G.A., veggente americano in un
mess. Del 23 febbraio 1986:
“Immergerò la terra nell’oscurità per tre giorni e
tre notti, e la darò alla sua crocifissione, proprio così come io rimasi nelle
viscere della terra per tre giorni e tre notti dopo la Mia Crocifissione.
Quando il sole sorgerà dopo quei giorni e quelle notti, la terra purificata risplenderà proprio come fece alla Mia
Resurrezione. Mio resto, ne farete esperienza, perché esperienza delle braccia
protettive del vostro Dio”.
Sorella
Marianna delle
Orsoline di Bois:
“Vedremmo accadere avvenimenti così straordinari che
i più increduli saranno costretti a dire: <Veramente il dito di Dio è
qui>. Ci sarà una terribile notte durante la quale nessuno sarà capace di
dormire. Ma queste prove non dureranno a lungo, perché nessuno è in grado di
sostenerle. Quando tutto sembrerà perduto, saranno tutti salvi”.
Palma Maria
d’Oria,
veggente:
“Ci saranno tre giorni di buio durante i quali
l’oscurità sarà infestata da innumerevoli demoni; ciò causerà la morte di una
grande quantità di non credenti e malvagi. Solo le candele benedette saranno in
grado di dare luce e preserveranno i cattolici fedeli da questo terribile e
imminente flagello. Prodigi soprannaturale appariranno in cielo...”.
Sorella Maria
di Gesù Crocifisso, di Pau, beatificata nel 1983 da Giovanni Paolo II:
“Durante un’oscurità della durata di tre giorni la
gente dedita al male perirà, cosicché solo un quarto dell’umanità
sopravviverà”.
Sorella Jeanne
le Royer della Natività, santa monaca delle Povere Clarisse di Fourgeres, in Bretagna:
“Il regno dell’Anticristo si sta avvicinando. I
fitti vapori che ho visto salire dalla terra e oscurare la luce del sole sono
le false massime dell’irreligiosità e della licenziosità che stanno confondendo
tutti i santi princìpi e stanno diffondendo ovunque un tale buio da oscurare
sia la fede che la ragione”.
Una veggente
anonima:
“Il fuoco divino ed il fuoco dell’inferno
giungeranno e dureranno, durante i giorni di buio, come indicato da tutti i
santi. La mia Croce luminosa apparirà nel cielo. Sarà il segno che gli
avvenimenti finali sono vicini e ricorderà a tutti la Mia terribile Passione;
cosicché avranno tempo per riflettere, poiché non punirò il mondo senza un
previo annuncio. Tutti avranno il tempo per comprendere il significato di
quella Croce nel cielo, e tutti la vedranno. Tutti sapranno, persino coloro che
la rifiutano, perché questa Mia Croce sarà il segno che un Redentore una volta
venne per portare salvezza e perdono. La mia Croce sarà onorata come mai
prima”.
(Cfr. Per il
commento di questi messaggi Albert J. Hebert, S.M., I Tre Giorni di Buio, ed. Segno, Udine 1999)
Aggiungiamo infine una testimonianza carismatica
importante:
F. C. (23.8.1973):
“ F., i “
tre giorni”, sono inevitabili.
Tre giorni e poi sono risorto,
tre giorni per vincere la morte,
tre giorni per vincere il cosmo dalla morte.
I castighi competeranno ai miei…nemici.
Ai fedeli in Me, sarà sinonimo di rinascita all’Era
Celeste,
realizzata sulla Terra Nuova, rinnovata”.