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TUTTI GLI EDITORIALI

DELLA RIVISTA “PROFETI DI DIO”

DAL N 1 AL  N.  14

 

EDITORIALE    N. 1

 

PERCHE’ UNA NUOVA RIVISTA

 

Tutto viene dalla Santissima Trinità: un solo Dio in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo. Tutta la creazione è stata fatta per mezzo del Figlio (Gv 1, 2) e in vista del Figlio (Col 1, 16). Anche noi, ascoltando le voci profetiche, ci poniamo al servizio del Figlio per la Gloria del Padre nello Spirito Santo.

Lo scopo finale della nuova rivista “Profeti di Dio” è la Gloria del “Dio che viene”, infatti annunciamo la Prima Venuta in terra del Figlio di Dio, fatto uomo, Gesù Cristo, nella quale ha redento in mondo con la sua Morte e Risurrezione, proclamando il Suo Ritorno nella Gloria, nella Sua Venuta Intermedia, per instaurare il Suo Regno anche su questo mondo, nell’attesa della Venuta per il Giudi-zio Universale alla fine della storia dell’uomo sulla terra.

Come la  Prima Venuta del Figlio di Dio sulla terra è stata annunciata dai profeti così ora la Sua Seconda Venuta, quella per regnare, è annunciata dai profeti di oggi, guidati dalla “Celeste Profetessa”, Maria Vergine, con le Sue numerose apparizioni e messaggi.

La finalità di questa nuova rivista, chiamata appunto “Profeti di Dio” è quella di ascoltare le Voci dei veri profeti di oggi, quelli cioè mandati da Dio e, dopo un serio discernimento, diffondere la loro Voce in tutto il mondo. 

L’annuncio, che i profeti di oggi ci danno, è questo: il figlio di Dio fatto uomo Gesù Cristo, che si è incarnato nel grembo della Vergine Maria per salvare l’umanità, ora sta per tornare, per regnare ed instaurare il Regno di Dio anche su questa terra, affinché in tutti si compia il Divin Volere, come in Cielo così in terra, a Gloria del Padre.

 

PROGRAMMA DELLA NUOVA RIVISTA

 

Una questione fondamentale nella Chiesa Cattolica attuale è il discernimento tra i veri e falsi profeti:  questa nuova rivista innanzitutto vuol contribuire a tale discernimento.

La  rivista “Profeti di Dio” si propone poi di essere “portavoce” dei veri profeti, cioè dei “profeti di Dio”. Nella storia dell’umanità lo Spirito Santo ha suscitato sempre, secondo le necessità e il bene degli uomini, profeti, i quali avendo ricevuto una missione da Dio, parlano a Nome di Dio e trasmettono la Sua Volontà. I veri profeti mettono sempre Dio al di sopra di tutto e di tutti. I Profeti di Dio oggi sono coloro che hanno ricevuto doni (carismi) straordinari da Dio, come apparizioni di Gesù o della Madonna o altre comunicazioni del Pensiero di Dio sotto forma di messaggi o locuzioni interiori.

 La Chiesa fondata da Gesù Cristo ha un duplice fondamento, come  di-ce S. Paolo in Ef 2, 20: “…edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù”. Il Papa Giovanni Paolo II ha interpretato e applicato questo testo alla Chiesa attuale allorché ha detto: “Non c’è contrasto o contrapposizione tra la dimensione istituzionale e la dimensione carismatica… Ambedue sono coessenziali alla costituzione divina della Chiesa fondata da Cristo” (Discorso al Congresso mondiale dei Movimenti ecclesiali, cfr. Avvenire 28.5.1998, p. 17). Il  Papa nel discorso citato fa capire che, come agli Apostoli sono succeduti i Vescovi, così in modo straordinario lo Spirito Santo, dopo i Profeti dell’antico Testamento e del tempo apostolico, ha suscitato, per il bene comune, numerosi profeti  lungo la storia della Chiesa, cioè persone con carismi straordinari, come rivelazioni private, apparizioni, messaggi, locuzioni interiori… alcune di queste persone hanno fondato anche dei movimenti ecclesiali. Questa componente profetico-carismatica della Chiesa Cattolica è rappresentata oggi soprattutto da persone con carismi straordinari cioè dai carismatici autentici. Non ascoltare questi profeti  significa non ascoltare lo Spirito Santo.

Il compito dei carismi straordinari di oggi con i loro messaggi, che si rivolgono a tutta la Chiesa e al mon-do intero, non è quello di aggiungere verità alla rivelazione biblica e alla tradizione, ma è quello di esplicitare i testi della Sacra Scrittura. Il Catechi-smo della Chiesa Cattolica (ed. 1992) al n. 66 dice: “Anche se la Rivelazio-ne (pubblica) è compiuta, non è però completamente esplicitata” (cioè appieno spiegata, compresa, sviluppata). Gesù  dice a proposito dello Spirito Santo: “Quando però verrà lo Spirito di verità, Egli vi guiderà alla verità tutta intera… Egli Mi glorificherà, perché prenderà del Mio e ve lo annunzierà e vi annunzierà le cose future” (Gv 16,13-14). Lo Spirito Santo si manifesta non solo attraverso i doni gerarchici (il Magistero: Papa e vescovi uniti con lui), ma an-che attraverso i carismi straordinari: apparizioni, messaggi, locuzioni interiori. Lo Spirito Santo inoltre attraverso i doni straordinari “sviluppa” ciò che Gesù ci ha rivelato e infine lo Spirito per mezzo dei carismatici ci annunzia le cose che devono accadere in futuro.

Purtroppo spesso  i profeti di Dio, invece di essere accolti e ascoltati, non sono presi in considerazione, an-zi non di rado alcuni di essi sono stati messi a tacere. Questa rivista vuole essere l’ eco della voce dei profeti, ma soprattutto l’eco della voce della “Celeste Profetessa”, Maria Vergine, che sta apparendo in ogni parte del mondo per preparare tutti ad accogliere Gesù Risorto che sta per tornare, nella Sua Venuta Intermedia, per “instaurare il  Regno di Dio anche su questa terra”.

 

DIO PARLA ANCHE OGGI AGLI UOMINI

 

Il  P. Gabriele  Roschini, mariologo di fama internazionale, dopo che, superando l’iniziale diffidenza, si è messo a studiare la persona di Maria Santissima come risulta dalle opere di Maria Valtorta, una carismatica, che ha avuto tante rivelazioni private, così ha scritto nella presentazione del suo libro La Madonna negli scritti di Maria Valtorta, Isola del Liri, 1973, a p. 13:

 

«I nostri grandi mistici, coi loro scritti, non vanno sottovalutati. Dio, Padre nostro, ci ha  parlato e continua a parlarci non solo per mezzo dei Profeti, non solo per mezzo di Cristo suo Figlio (Sapienza infinita, Parola incarnata), non solo per mezzo degli Apostoli ed Evangelisti (negli scritti canonici), non solo per mezzo della Chiesa e del suo Capo visibile, il Romano Ponte-fice, non solo per mezzo dei suoi ‘Dot-tori’; ma ci ha parlato e continua a parlarci anche per mezzo dei mistici, ossia per mezzo di coloro che Egli ha arricchito di doni straordinari, dei cosiddetti ‘carismi’ (grazie gratis datae, concesse ai singoli, ma a vantaggio di tutti). Per mezzo di questi mistici, Dio ha parlato e ci parla non solo di Se stesso e dei suoi ineffabili misteri, ma ha parlato e ci parla anche della sua Santissima Madre, della sua impareggiabile dignità, della sua singolare missione e dei suoi singolari privilegi».

 

L’Eterno Padre ha affidato le sorti dell’umanità di oggi alle mani di Maria Santissima, la quale quindi ha anche il compito oggi di impedire l’autodistruzione dell’umanità e di riportarla a Dio e preparare la Venuta Intermedia di Gesù, il quale sta per ritornare per instaurare il Regno di Dio anche su questo mondo, come Gesù ci fa pregare nel Padre Nostro: “venga il Tuo Regno, si fatta la Tua Volontà, come in cielo, così in terra”. 

Infine Dio attraverso i carismatici autentici d’oggi, ci rivela le cose future (cfr. Gv 16, 13: “Lo Spirito San-to… vi annunzierà le cose future”) e le cose che sta per fare, com’è scritto nel profeta Amos 3, 7: 

 

«In verità,

il Signore non fa cosa alcuna

senza aver rivelato il suo consiglio

ai suoi servitori,

i profeti».

Si sta realizzando anche  riguardo ai profeti di Dio attuali, la profezia  di Maria Vergine nel Magnificat:

 

«Ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili».

(Lc 1, 52)

 

ALCUNI TEMI

CHE SARANNO PROPOSTI DALLA RIVISTA:

 

1.       Discernimento dei veri dai falsi profeti, dei veri dai falsi carismatici.

2.       L’imminente ritorno di Gesù: la sua venuta intermedia, per re-gnare, differente dalla prima per redimere e dall’ultima, alla fine del mondo, per giudicare: secondo i testi biblici e i messaggi dei carismatici autentici, che sono i veri profeti di Dio oggi.

3.       Il trionfo del cuore immacolato di Maria e come prepararci con la Consacrazione al suo Cuore Immacolato.

4.       Il Regno messianico e il Divin Vo-lere: L’ideale descritto da Luisa Piccarreta per l’Era Nuova: Il Di-vin Volere.

5.       I Dominatori Nascosti del Mondo di oggi che vogliono imporre un Nuovo ordine mondiale contro Gesù Cristo. Il Regno del mondo spetta solo a Gesù Cristo.

6.       La dittatura  “illuministica”  nel-la società e negli Stati.

7.       La Massoneria civile ed ecclesia-stica.

          8.      Il Trono papale e la Cattedra di Pietro a confronto.

          9.      L’Anticristo ecclesiastico e l’Anti-cristo politico.

         10.     Il “piccolo gregge” che rimarrà fedele a Cristo.

         11.     Gli avvertimenti, i segreti, i segni dei tempi.

         12.     La missione degli apostoli degli ultimi tempi.

         13.     La grande tribolazione in vista dell’Era Nuova.

 

ALTRI ARGOMENTI

CHE SARANNO eventualmente TRATTATI:

 

          1.      Le tre Parusie.  

          2.      Le tre Apocalissi.

          3.      Le tre A della Grande Purifica-zione: Apostasia, Apocalisse Apo-teosi.

          4.      Le tre F del settimo millennio: Festivo, Felice, Finale.

          5.      I tre livelli della vita umana: Fisi-ca, Spirituale, Divina. (Nascita al mondo, alla Fede, alla Vita divina).

          6.      Garabandal e Dozulé a confronto.

          7.      Il mondo futuro nelle profezie di Maria Valtorta.

          8.      Il Grande Avvertimento. Il Gran-de Miracolo. Il Grande Castigo.

          9.      Nuovo Ordine Mondiale senza Cristo?  Contro Cristo?

         10.     Vocazione del “Piccolo Gregge”: fedeltà a Cristo e al vero successore di Giovanni Paolo II.

         11.     Concetti e rivelazioni sul “Mo-saico di Dio”.

COMPOSIZIONE DI OGNI NUMERO

della nuova rivista “PROFETI DI DIO”:

 

Parte I

Brevi articoli sui temi proposti dalla rivista.

Parte II

Selezione di messaggi di carismatici autentici attuali, con breve commento, concordanze.

Parte III

English: per la diffusione della rivista nel mondo alla fine di ogni numero di  rivista ci sarà un sommario in lingua inglese, con eventuali citazioni scelte tra le più incisive e significative.

Français: per la diffusione in Francia e nel mondo francofono, alla fine della rivista ci sarà un sommario in lingua francese, con eventuali citazioni scelte tra le più incisive e significative.

Presentazione di libri - Notizie e discernimento sui movimenti e associazioni promosse dai carismatici-profeti.

 

CONSACRAZIONE:

 

Consacriamo questa nuova rivista “Profeti di Dio” al Divin Volere affinché Dio compia in noi sempre il suo Divin Volere, a Gloria della SS. Trinità.

Consacriamo anche questa rivista al Cuore Immacolato di Maria Ver-gine, in spirito di filiale servizio e col-laborazione, sicuri della sua guida e protezione.

Affidiamo inoltre questo scritto a        S. Giuseppe per chiederne la paterna protezione. Come Patrono eleggiamo  S. Giovanni Battista, precursone del Signore, com’è scritto in Luca 3, 4:

 

«Voce di  uno che grida nel deserto:

preparate la via del Signore».

(cfr. Is 4, 3-5)

 

Dedichiamo questa nuova rivista a Cristo Re, il quale afferma alla domanda di Pilato: “Dunque tu sei Re? Rispose Gesù: Tu lo dici; Io sono Re.

Per questo sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la Mia Voce” (Gv 18, 37).

I profeti di Dio odierni amano la verità e riconoscono il primato di Dio su tutto e su tutti e con forza invincibile di Dio, annunciano a tutti la Sua Parola e il Suo Divin Volere.

 

 

BENEDIZIONE di GESù

 

su questa nuova rivista:

da un messaggio ricevuto dalla

carismatica Maria il 17.1.2004:

 

“…La rivista deve essere l’Eco

di Dio… Benedico la Rivista

“Profeti di Dio” e do un’assistenza particolare, del Mio Santo Spirito,

a tutti voi che collaborate”.

 

 

 

 

 

 

EDITORIALE  N. 2

NON CONDANNATE CIO’ CHE NON CONOSCETE

 

I  Cristiani  dei primi secoli al tempo dell’impero romano, dicevano ai loro persecutori:

«Voi condannate noi Cristiani, ma voi non ci conoscete e non conoscete  Gesù Cristo, né il Cristianesimo. »

Lo stesso rimprovero dovrebbe essere rivolto oggi nella Chiesa Cat-tolica a molti Sacerdoti ed anche a molti Vescovi, i quali appena vedono uno scritto o un libro sul tema della “Venuta Intermedia di Gesù” subito  affermano: «Questa è eresia».

Così condannano come eresia una bellissima profezia, presente nella Rivelazione Pubblica e riconosciuta dai  Padri Apostolici, quelli cioè  più vicini agli apostoli, i quali hanno affermato con sicurezza che il Ritor-no di Cristo per regnare su questa terra, cioè quello che noi chiamiamo Venuta  Intermedia, era ritenuto una verità di fede (vedi sotto: p. 7).

Pertanto i veri eretici potrebbero essere non  coloro che sostengono la verità della Venuta Intermedia di Gesù,  ma proprio quelli che la negano senza averla studiata nei corsi teologici e senza studiarla oggi, come fanno la maggior parte dei Vescovi attuali, dei teologi e dei sacerdoti.

 

PERCHé ALLORA MOLTI VESCOVI E SACERDOTI

AFFERMANO CHE PARLARE DELLA VENUTA

INTERMEDIA DI GESù È UN’ERESIA E LA

COLLEGANO SUBITO CON LA FINE DEL MONDO?

 

Come spiegava bene un sacerdote il-luminato il motivo è da ricercare nel-la storia della teologia e dove si insegna teologia (Facoltà Teologiche, Se-minari, Istituti di Scienze religiose, Scuole di teologia…).

I professori di teologia identificano la Venuta  Intermedia per regnare  con quella finale per il Giudizio Uni-versale di tutti i risorti, e si finisce per parlare di una sola Venuta, quella fi-nale.

È stata così eliminata dai testi di teologia e dall’insegnamento teologico la questione della Venuta di Gesù per regnare su questa terra. Questa eliminazione risale a S. Agostino, il quale, in buona fede e nel combattere contro gli eretici, ha fatto coincidere l’inizio del millennio felice, di cui parla l’Apocalisse 20,4 con la Risurrezione di Gesù, mentre chi ha approfondito la questione sa bene che  il millennio felice  inizierà con la Venuta Intermedia di Gesù che sta  per tornare. Data l’autorità di S. Agostino, i teologi, Vescovi e sacerdoti hanno seguito la sua posizione: di questo si è trattato a lungo nel libro Gesù risorto sta per tornare. La venuta intermedia di Gesù, Gamba Edi-zioni, Verdello (Bergamo) 2003.

Ora, anche con l’aiuto delle rivelazioni private dei carismatici, è stato dimostrato che S. Agostino ha sbagliato ad eliminare la Venuta Inter-media, annunciata nella S. Scrittura e dai  Padri della Chiesa dei primi tre secoli, quelli più vicini agli Apostoli. 

Inoltre dobbiamo anche far presente che gli studiosi attuali della Bibbia interpretano l’Apocalisse co-me se si riferisce al primo secolo della Chiesa, mentre l’Apocalisse si riferisce a tutta la storia della Chiesa e quindi anche ai nostri tempi.

Infine la moda di interpretare, da parte di alcuni esegeti, numerosi testi della Bibbia, svuotandoli del loro si-gnificato e del loro riferimento alla realtà storica, è contro il modo, insegnato dalla Chiesa, di interpretare la S. Scrittura.

In conclusione: condannare  come eresia la Venuta Intermedia di Gesù, senza approfondire la questione, e senza portare le ragioni, non è giusto.

Oggi ci sono i mezzi per approfondire, perché da circa trenta anni  al-cuni teologi coraggiosi hanno approfondito la questione e hanno trovato la verità, riguardo alla Venuta Inter-media di Gesù, che cioè è profetizzata in numerosi testi biblici e dei Padri Apostolici ed è quindi da credere.

MA QUAL È LA CAUSA PER CUI

NON SI RAGGIUNGE LA VERITà

CIRCA LA VENUTA INTERMEDIA DI GESù?

 

La causa è che molti membri del Cle-ro  disprezzano e deridono i messaggi dei carismatici autentici, che sono i veri profeti di oggi, i quali, se sono accolti, dopo serio discernimento, ci  aiutano  molto per comprendere in pienezza molti testi biblici, soprattutto riguardanti la Venuta Intermedia di Gesù. Dice infatti il Catechismo della Chiesa Cattolica (abbrev.: CCC ed. 1992) al  n. 94:

“Grazie all’assistenza dello Spirito Santo, l’intelligenza tanto delle realtà quanto delle parole del deposito della fede può progredire nella vita della Chiesa: «Con la riflessione e lo studio dei credenti (sono i teologi)… Con la profonda intelligenza che i credenti provano delle cose spirituali (queste sono soprattutto le persone con carismi stra-ordinari)… Con la predicazione di coloro i quali, con la successione episcopale, hanno ricevuto un carisma certo di verità (il Papa e i vescovi uniti con lui)»”.

 

QUAL È IL COMPITO

DEI CARISMI STRAORDINARI OGGI?

 

IL COMPITO DEI CARISMI STRAORDINARI DI OGGI CON I LORO MESSAGGI, CHE SI RIVOLGONO A TUTTA LA CHIE-SA E AL MONDO INTERO, È QUELLO DI ESPLICITARE I TESTI DELLA SACRA SCRITTURA.

Il CCC al n. 66 dice: «Anche se la Rivelazione (pubblica) è compiuta, non è però completamente esplicitata» (cioè appieno spiegata, compresa, sviluppata)… Gesù dice a proposito dello Spirito Santo: «Quando però verrà lo Spirito di verità, Egli vi guiderà alla verità tutta intera… Egli Mi glorificherà, perché prenderà del Mio e ve lo annunzierà E VI ANNUNZIERÀ LE COSE FUTURE» (Gv 16,13-14).

Lo Spirito Santo si manifesta non solo attraverso i doni gerarchici, ma anche attraverso i carismi straordinari: apparizioni, messaggi, locuzioni interiori.

Lo Spirito Santo inoltre attraverso i doni straordinari sviluppa ciò che Ge-sù ci ha rivelato e infine lo Spirito per mezzo dei carismatici ci annunzia le cose che devono accadere in futuro.

S. Paolo in Ef. 2,20 dice: «…edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù».

Il Papa Giovanni Paolo II, interpreta questo testo e lo applica alla Chiesa attuale e dice: «Non c’è contrasto o contrapposizione tra la dimensione istituzionale e la dimensione carismatica… Ambedue sono coessenziali alla costituzione divina della Chiesa fondata da Gesù.» (Discorso al  Con-gresso mondiale dei Movimenti ecclesiali, cfr. Avvenire 28.5.1998, p. 17).

Il Papa nel discorso citato ci fa capire che, come agli Apostoli sono succeduti i Vescovi, così in modo straordinario lo Spirito Santo, dopo i Profeti dell’Antico Testamento e del tempo apostolico (cfr. Atti degli Apo-stoli), ha suscitato per il bene comune, numerosi profeti di Dio lungo la storia della Chiesa, cioè  persone con carismi straordinari, come rivelazioni private, apparizioni, locuzioni interiori. Alcuni di questi sono stati an-che proclamati Santi, come S. Pio da Pietrelcina.

Oggi la dimensione profetico-carismatica è rappresentata soprattutto da persone con carismi straordinari, come apparizioni, messaggi, locuzioni interiori…

Tali profeti spesso non sono ascoltati, né presi in considerazione, anzi è successo  che alcuni di essi sono stati messi a tacere.

 

L’atteggiamento di derisione e di di-sprezzo verso i profeti di oggi e verso i messaggi che trasmettono agli uomini in Nome di Dio, è simile al di-sprezzo e alla derisione che nell’An-tico Testamento talvolta si aveva  verso i veri profeti.

La non accoglienza  dei messaggi dei profeti di  oggi è un peccato contro lo Spirito Santo: ce lo dice la Parola di Dio attraverso S. Paolo: in 1 Ts 5, 19-21: «Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono». Ed ancora la Parola di Dio in Ef  2, 20: «…edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti…».

In conclusione il non voler prendere in considerazione o peggio il disprezzare i messaggi dei profeti di oggi costituisce un peccato contro lo Spirito Santo e una disobbedienza alla Parola di Dio, sopra  ricordata.

D’altra parte noi vediamo che an-che alcuni Vescovi e Sacerdoti, nella Chiesa di oggi, seguono e danno spazio a falsi profeti.

 

RIPORTIAMO DAL LIBRO

GESU’ RISORTO STA PER TORNARE”, p 13 :

 

QUESTIONI PRELIMINARI:

 

«Chi ama la verità prende in considerazione le prove ed accoglie la verità.

Chi invece non ama la verità rifiuta tutte le prove che si portano.

 

1. È forse un’eresia credere nella Ve-nuta Intermedia di Gesù?

 

No! Credere ed affermare che esiste una Venuta Intermedia di Gesù per Regnare anche su questa terra non è un’eresia, come ha detto il Card. Ratzinger, Prefetto della Congrega-zione per la dottrina della fede, alcuni anni fa, interrogato da Padre Martino Penasa.

Il Card. Ratzinger ha affermato che il problema è aperto alla libera discussione, «giacché la S. Sede non si è ancora pronunciata in modo definitivo» (cfr. Il Segno del Soprannaturale, n. 30, p. 10, col. Terza). Quindi chi crede alla Venuta intermedia di Ge-sù, come è presentata dalla Bibbia e dai Padri Apostolici, non è eretico.

 

2. La Venuta Intermedia di Gesù ha fondamenti biblici?

 

Sì, ha fondamenti biblici: ciò è dimostrato nel libro Gesù Risorto sta per tornare.

 

3. Si tratta forse di “MILLENARISMO”?

 

No! Non si tratta di Millenarismo, neanche di quello mitigato, condannato dal S. Ufficio il 14/7/1944 (D. 3839) ed anche dal Catechismo della Chiesa Cattolica, ed 1992, n. 676.  

Annunciamo invece il “Millen-nio Felice” secondo Ap. 20,4, interpretato correttamente. Il testo di Ap. 20, 4 è molto chiaro.

La Chiesa raccomanda di interpretare i testi biblici innanzitutto secondo il senso letterale. Il “Millennio Fe-lice” sarà inaugurato dalla Venuta in-termedia di Gesù che, a detta di mol-ti carismatici, è imminente.

Non confondiamo “Millennio felice” con “Millenarismo”.»

 

Chi studia questa questione sotto tut-ti gli aspetti, senza pregiudizi e con amore alla verità, conoscerà chiaramente che la Venuta Intermedia di Gesù è vera ed è vicina. Gesù ci ha detto: «La verità vi farà liberi» (Gv 8,32) ed ancora in Gv 16,13: «…lo Spirito di verità, Egli vi guiderà alla verità tutta intera…».

INFINE, I CARISMATICI SONO SOTTOPOSTI

ALLA GERARCHIA DELLA CHIESA?

 

I veri carismatici sono sottomessi alla Gerarchia della Chiesa e al discernimento dell’Autorità ecclesiastica com-petente.

Nel Libro Gesù Risorto sta per tornare sono stati riportati solo i messaggi dei carismatici che sono stati riconosciuti dal loro Ordinario (Ve-scovo) o che almeno siano stati va-gliati, con discernimento preliminare, dal responsabile ecclesiastico di quella persona carismatica, come il loro padre spirituale o altro sacerdote competente nel discernimento dei carismi straordinari di oggi.

 

NB: Il Libro Gesù risorto sta per tornare. La venuta intermedia di Gesù, 2003, Gamba Edizioni, Verdello (Ber-gamo) 2003, è stato preparato proprio per approfondire la questione della Venuta Intermedia di Gesù, la quale dal tempo di S. Agostino, non viene  trattata in teologia.  

 

 

EDITORIALE  N. 3

SIAMO GIA’ NELLA GRANDE TRIBOLAZIONE

 

Sì, siamo già entrati nella Grande Tribolazione,  che precede la Venuta Intermedia di Gesù per Regnare. Il Vangelo di S. Matteo  dice  24, 21-22:

 

Mt 24, 21-22 :

«Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. 22 E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati».

 

Mt 24, 24-28.30:

«24 Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. 25 Ecco, io ve l’ho predetto. 26 Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: è in casa, non ci credete. 27 Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 28 Dovunque sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi…

Allora comparirà nel cielo il Segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e Gloria».

       

Mt 24, 37-41:

«Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell’arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo. 40 Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l’altro lasciato. 41 Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l’altra lasciata. Vegliate dunque…».

PER CAPIRE QUESTI TESTI BIBLICI, RI-PORTIAMO UN BRANO DEL LIBRO: “GESù RI-SORTO STA PER TORNARE”, Gamba Edi-zioni, Verdello (Bg) 2003, pp: 147-148:

«I testi soprariportati di Mt 24, 1 - 41 ci danno la chiave per capire che ci sarà di sicuro la venuta intermedia di Gesù: Mt 24, 21-22: “…vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei gior-ni non fossero abbreviati, nessun vi-vente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati”.  

Questo testo non si riferisce alla distruzione di Gerusalemme nel 70 dopo Cristo, ad opera dei Romani, della quale si parla nei versetti precedenti (Mt 24, 15-20); infatti la descrizione di questa grande tribolazione si riferisce a qualcosa che riguarda il mondo intero e non solo alla distruzione di una città anche se importante come Gerusalemme e poi si parla di “eletti” che sono in mezzo a questa tribolazione. Se per “eletti” intendiamo i convertiti al Vangelo, noi sappiamo dalla storia che in Gerusalemme non rimase nessun cristiano, poiché credendo alle parole di Gesù, i primi cristiani si erano rifugiati al Nord della Palestina, appena hanno visto che i soldati Romani stavano circondando Gerusalemme con trincee. Ma dai versetti seguenti Mt 24, 23-41, in cui si parla della Grande Tribolazione di una venuta di Gesù dalla espressione “per amore degli eletti sarà abbreviata” e perché la storia dell’umanità continua dopo “LA TRIBOLAZIONE GRANDE”, infatti si dice: “né mai più ci sarà”, si deduce che questa GRANDE TRIBOLAZIONE riguarda tutta l’umanità e non è da collocarsi alla fine de mondo. E neanche la Venuta di Gesù che viene descritta subito dopo la Grande Tribolazione, nel suddetto testo di Matteo 24, 23-41, è da collocarsi alla fine del mondo, poiché viene descritta con modalità tali da far capire chiaramente che dopo questa Venuta la storia umana continua, per esempio: cfr. 37: “come fu ai tempi di Noè”, e cfr. 40: “allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l’altro lasciato”.

Mons. A. Gregori, o.c., a p. 13 dice a commento dei testi di Mt 24, 6-41: “Riferire questi passi alla rovina del Tempio e di Gerusalemme non ha senso; tanto meno è possibile riferirli alla fine del mondo, perché qui si parla esclusivamente del tempo di Noè; non ci sarà invece  possibilità per nessuno di scampare al Giudizio Universale. L’esempio stesso del Diluvio lo fa escludere, perché, dopo il Diluvio, con Noè, la vita sulla terra ha continuato. La venuta del Figlio dell’uomo è dunque un’altra da quella finale”»: si tratta qui della Venuta Intermedia di Gesù.

Alcuni messaggi di profeti di Dio oggi (come i Messaggi per mezzo di D.G. o i Messaggi della Divina Sa-pienza ed altri) parlano della Grande Tribolazione e ci aiutano a comprendere che siamo già entrati nella Grande Tribolazione, preannunciata dal Vangelo di S. Matteo 24, 21-22.

I messaggi dei veri profeti attuali ci dicono anche che durante questa Grande Tribolazione ci sarà la purificazione dolorosa, sia della Chiesa Cat-tolica, sia del mondo intero. Questa Grande Tribolazione si concluderà con la Venuta Intermedia di Gesù Risorto, che sta per tornare per instaurare il Suo Regno di amore qui sulla terra.

I messaggi della Beata Vergine Ma-ria a Medjugorje non parlano della Grande Tribolazione, né della Venuta Intermedia di Gesù. Ma è necessario ricordare che oggi nel mondo, oltre Medjugorje ci sono tanti altri fatti di origine soprannaturale: apparizioni di Maria Vergine con messaggi o altri profeti di Dio che ricevono messaggi che, dopo serio discernimento, risultano provenire da Dio. Padre Gabriele Amorth in “Eco di Medjugorje” n. 173 (gen-feb. 2004, p. 6) dice che oggi nel mondo ci sono circa 100 apparizioni di Maria Vergine.

Ogni profeta cioè sia i veggenti di Medjugorje sia altri profeti ricevono  rivelazioni private secondo la missione che devono compiere: studiate nel loro insieme, si vede che si completano a vicenda e formano come un grande “Mosaico” (progetto di Dio) che Dio sta componendo con tutti i fatti carismatici attuali  nel mondo.

Attraverso questo mosaico Dio oggi ci rivela il Suo Piano attuale e futuro.

Tutti questi fatti carismatici e tutte le Apparizioni mariane attuali ci preparano al Regno di Dio, che Gesù ritornando, nella Sua Venuta Inter-media, differente da quella alla fine del mondo, instaurerà su questa terra: Maria Vergine precede sempre Gesù e prepara la strada al suo Regno.

Quindi anche le Apparizioni a Me-djugorje sono in preparazione della Venuta intermedia di Gesù, venuta, ripeto, differente da quella finale per il Giudizio di tutti i risorti alla fine del mondo. La veggente di Medjugo-rje, Marija Pavlovi´c ha confermato all’inizio delle Apparizioni, che an-che le Apparizioni a Medjugorje sono in preparazione alla Venuta di Gesù (cfr. libro citato Gesù  Risorto sta per tornare a p. 19).

IN CONCLUSIONE: per comprendere il PIANO ATTUALE di Dio manifestato attraverso i Suoi Profeti di oggi, è necessario tener conto, oltre Medju-gorje,  anche delle altre manifestazioni del soprannaturale attuali e degli altri messaggi attraverso altri profeti di oggi, considerati nel loro insieme, ma anche ciascuno al suo posto. Solo allora si possono comprendere il significato e l’importanza di ciascun fatto soprannaturale e si può vedere chiaramente che si completano a vicenda. Quindi non è giusto, come fa qualche teologo, apprezzare e far conoscere dei fatti carismatici attuali, solo Me-djugorje e contemporaneamente mettere in guardia contro tutti gli altri.

 

 

 

EDITORIALE N.4

IL GRANDE ANNUNCIO DA DARE AL MONDO DI OGGI

GESU’ RISORTO STA PER TORNARE

 

Nella Sacra Scrittura, in modo speciale nell’Antico Testamento, c’ è un clima di attesa della Venuta del Messia, il Salvatore di Israele. Nei Vangeli  si compiono le profezie in Gesù Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, l’unico Salvatore del mondo.

In tutto il resto del Nuovo Testa-mento, si trova un’attesa fervente di un’altra Venuta del Signore Gesù   per instaurare il Regno di Dio su questa terra. Si tratta di una Venuta Intermedia di Gesù, distinta dalla Ve-nuta alla fine del mondo per il  Giu-dizio Universale. Numerosi testi del Nuovo Testamento parlano di questa Venuta Intermedia: La fede in Gesù Figlio di Dio, morto e risorto e che sta per tornare  era il “motore dell’evangelizzazione” degli Apostoli e dei Primi Cristiani.

I Padri della Chiesa fino a S. Agostino hanno parlato chiaramente di una Venuta Intermedia, differente da quella finale per il Giudizio.

Nella liturgia, soprattutto nella S. Messa almeno tre volte si  proclama o si invoca la Sua Venuta.: “Nell’attesa della Sua Venuta”. Invece oggi nella predicazione dei Vescovi e dei Sacer-doti manca questo annuncio della Venuta Intermedia di Gesù Risorto  per regnare.

Il Signore Gesù, in questi ultimi decenni, ha mandato numerosi profeti per annunciare la Sua Venuta Intermedia per regnare, ma pochi hanno accolto questi messaggi dei Profeti di Dio attuali, mentre nella Chiesa Cattolica sono numerosi i falsi profeti, che allontanano dal Vangelo di Cristo, e molti sono coloro che senza avere fatto un serio discernimento, li seguono.

Il libro “GESù RISORTO STA PER TORNARE. LA VENUTA INTERMEDIA DI GESù SECONDO LA BIBBIA. TEOLOGIA E PROFEZIA”, Gamba Edizioni, Verdello (Bg) 2003 è stato scritto e stampato proprio per aiutare i Vescovi e Sacerdoti a prendere coscienza di una verità presente del “Deposito della Fede” e che non è più studiata e predicata dal tempo di S. Agostino, con gravissimo danno spirituale del popolo di Dio. Questo dovrebbe essere il tema dei convegni dei Vescovi e dei Sacerdoti.

NON GRIDATE SUBITO ALL’ERESIA QUANDO SENTITE PARLARE DELLA VENUTA INTERMEDIA DI  GESù E NON PENSATE SUBITO ALLA FINE DEL MONDO, PERCHé LA FINE DEL MONDO è ANCORA MOLTO LONTANA, INVECE è IMMINENTE LA VENUTA INTERMEDIA DI GESù. INFINE NON CONDANNATE CIò CHE NON AVETE MAI APPROFONDITO, PUR ESSENDO UNA VERITà CONTENUTA NELLA RI-VELAZIONE PUBBLICA: S. SCRITTURA E TRADIZIONE DELLA CHIESA.

 

LA RIVISTA “PROFETI DI DIO”

è UN SEGNO DI DIO.

 

Una persona carismatica (L.C.) ha ri-cevuto il messaggio seguente di Gesù riguardante questa rivista “Profeti di Dio”: 

 

“I SEGNI FANNO PARTE DEL MIO PIANO DI SALVEZZA PERCHé SONO VANGELO”.

 

Gesù dice nel Vangelo scrutate i “Segni dei tempi” per conoscere il messaggio che ci portano da parte di Dio, come hanno fatto i Magi, i quali hanno riconosciuto nella Stella, il Segno che era nato il Messia, il Salvatore del mondo e si sono lasciati guidare da essa fino a giungere a Betlemme per adorare Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo.  Così questa rivista “Profeti di Dio”, nel Piano di Dio è un segno per guidare gli uomini verso Gesù Cristo, che sta per tornare glorioso per instaurare definitivamente il Regno di Dio su questa terra.

Prepariamoci, dunque, nell’attesa orante e annunciamo al mondo questa lieta novella a tutti gli uomini di buona volontà!

 

 

 

EDITORIALE  N. 5

TUTTO E’ SOSPESO FINCHE’ VIVE GIOVANNI PAOLO II

 

Questa affermazione appartenente ad un profeta di Dio (D.G.) vuole significare che i grandi avvenimenti nella Chiesa Cattolica e nel mondo cominceranno dopo la morte o meglio dopo il martirio di Giovanni Paolo II.

Il 18 maggio 2004 il Santo Padre ha compiuto 84 anni di età e in quella occasione è stato pubblicato un libro autobiografico del Papa dal titolo “ALZATEVI, ANDIAMO!”, Ed. Mondadori. Il 17 maggio 2004 alle ore 9 circa Padre Livio Fanzaga direttore di Radio Maria ha fatto osservare che il titolo del suddetto volume è stato preso  dal Vangelo di S. Marco 14, 42: “ALZATEVI, ANDIAMO!” sottolineando le parole che seguono nel testo del Vangelo: “ECCO, COLUI CHE MI TRADISCE È VICINO”. Queste parole sono state dette da Gesù nell’orto del Getsemani prima di andare incontro al traditore e alla morte in Croce. Per tal motivo Padre Livio ha augurato al Papa che non gli succeda, dopo la pubblicazione di questo libro, di incontrare il “traditore”, o “l’anticristo”. Padre Livio ha concluso il programma radiofonico con un deciso: “Speriamo di no!”.

Noi crediamo, invece, che questo il titolo del libro del Papa potrebbe avere un alto contenuto profetico, cioè potrebbe annunciare qualcosa che sta per accadere.

Nel libro “GESÙ RISORTO STA PER TORNARE” a pag. 183-186 sono stati riportati diversi messaggi dei profeti di Dio, i quali annunciano da tempo che questo Papa misticamente trattiene il manifestarsi del “mistero dell’iniquità” (Div. Sap.). Altri messaggi riferiscono che dopo questo Pontefice salirà al seggio di Pietro uno che non sarà fedele a Gesù Cristo e si manifesterà come l’anticristo ecclesiastico, abolendo la S. Messa e causando una tale divisione nella Chiesa Cattolica da provocare una confusione mondiale. Solo un piccolo gregge, cioè quei fedeli che ascoltano il vangelo illustrato dalle profezie dei carismatici, racchiuso nel Cuore Immacolato di Maria rimarrà fedele a  Gesù Cristo.

  Ma d’altra parte non dobbiamo temere per la nostra incolumità fisica e spirituale, perché Gesù manterrà la sua promessa: “le porte degli inferi non prevarranno contro la Chiesa”, salvando la Chiesa straordinariamente con i veri profeti di Dio e con quelli che li seguono, mettendo in pratica i loro messaggi celesti e diffondendoli in tutto il mondo.

 

Auguri al Santo Padre 

per il suo 84° compleanno

(18 maggio 2004)

 

 

Lettera e-mail attraverso il sito internet del vaticano:

www.vatican.va

All’indirizzo:

giovannipaoloii@vatican.va

 

 

Oggetto: lettera di auguri a Sua Santità GIOVANNI PAOLO II

 

 

Beatissimo Padre,

auguriamo a Sua Santità lunga vita e buona salute. Che il Signore non Le faccia mai mancare la forza e il coraggio di annunciare a tutto il mondo il lieto annuncio del Vangelo e che i nemici della Chiesa e di Dio Onnipotente rivelato da Gesù possano essere smascherati nelle loro diaboliche trame.

 

Auguri cordiali!

 

Assieme alle nostre preghiere!

 

A nome dell’Associazione

“Amici dei carismatici cattolici”.

 

 

 

 

 

 

 

EDITORIALE N. 6

CHI STA PREPARANDO LA STRADA ALL’ANTICRISTO ECCLESIASTICO?

 

Diverse forze demoniache, sotto la regia di satana, stanno preparando la strada all’anticristo ecclesiastico, cioè ad un falso papa che riuscirà a sedersi sul trono di Pietro dopo il morte di Giovanni Paolo II, istigando alcuni movimenti ecclesiali ed alcuni chierici che stanno facendo il doppiogioco.

In primo luogo la massoneria ecclesiastica sta preparando la strada alla manifestazione dell’anticristo ecclesiastico. Diverse sono i segni per riconoscere la massoneria ecclesiastica. Nei numeri passati di questa rivista e nel libro “Gesù risorto sta per tornare” sono stati elencati alcuni di questi. Ora ne ricordiamo solo uno:  l’avversione ai messaggi dei veri Profeti di Dio attuali. Attraverso i messaggi dei veri Profeti di oggi, Dio ci sta rivelando le trame segrete della massoneria ecclesiastica.

In secondo luogo i messaggi dei veri profeti ci fanno capire che nella Chiesa sono già in azione da diversi anni dei “falsi profeti”, che sono veri lupi rapaci, vestiti da agnelli. Questi falsi profeti sono coloro che dirigono gruppi o cammini, che si dicono cattolici, ma la cui catechesi contiene veri errori teologici, specialmente riguardanti l’Eucaristia e il culto mariano. Costoro, invece di guidare le anime verso la Vita eterna, con arroganza e superbia conducono le anime verso l’abisso dell’inferno. Ciò che stupisce è che molti Vescovi hanno accolto questi gruppi nelle loro diocesi, con poco discernimento, senza conoscere con esattezza la dottrina di questi gruppi. Molti sacerdoti non solo li hanno accolti nelle loro parrocchie, ma addirittura si lasciano guidare dai catechisti di questi gruppi, rinunciando al loro mandato – dato da Dio attraverso il Vescovo – di essere loro i veri pastori del gregge di Dio. Tutto ciò fa parte del mistero dell’iniquità che verrà alla luce nella Chiesa Cattolica allorché sarà destituito colui che ora impedisce la sua manifestazione, cioè papa Giovanni Paolo II. Allorché si manifesterà l’anticristo ecclesiastico si rivelerà anche tale mistero dell’iniquità ora nascosto, nella sua pericolosa verità, agli occhi della maggioranza dei cristiani, i quali però alla fine  dovranno scegliere da quale parte stare: o con Gesù Cristo o con l’anticristo ecclesiastico.

Infine, anche coloro che avversano i messaggi dei carismatici o che sono contrari alla Venuta Intermedia di Gesù, preceduta dalla manifestazione dell’anticristo ecclesiastico, indirettamente non sanno che stanno preparando la strada alla manifestazione dell’anticristo, perché non avvertono il popolo di Dio del pericolo imminente, della distruzione procurata dal “figlio” di Satana (cfr. Ap. 19,20).

Noi abbiamo fiducia che Gesù, fedele alle Sue promesse, salverà la Chiesa con un piccolo gregge, cioè con i “veri profeti di Dio oggi” e con coloro che li seguono con discernimento nella preghiera.

Tutti costoro, custoditi nel Cuore Immacolato di Maria Vergine, attendono il ritorno di Gesù con la lampada accesa, come ci dicono chiaramente molti messaggi dei profeti di oggi.

Lampada, che è riempita dalla fede purificata dal dubbio e dalla preghiera accorata che grida ogni giorno: Maran’atha’, Vieni Signore Gesù, salva la Tua Chiesa con tutti i suoi fedeli devoti.

 

 

 

 

EDITORIALE  N. 7-8

LO SPIRITO SANTO VI ANNUNZIERA’ LE COSE FUTURE

 

Gesù prima di salire in cielo ha promesso agli Apostoli l’invio dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo, terza persona della Santissima Trinità, ha molteplici funzioni, tra  le quali quella di annunziare le cose future. Oggi molti  si pongono  queste domande:  come andrà a finire il mondo attuale, cosa succederà  alla Chiesa dopo la morte del Papa Giovanni Paolo II. È vero che Gesù Risorto, il Re dei Re, sta per tornare per regnare sulla terra e introdurre l’umanità ad un Nuovo Paradiso Terrestre? A tutte queste domande Dio, nella Sua infinita bontà, ci dà la risposta per mezzo dei suoi portavoce: I PROFETI  DI DIO DI OGGI.

Già nell’Antico Testamento, prima della Incarnazione del Figlio di Dio, Dio si rivelava ai suoi profeti e faceva sentire la Sua Voce attraverso i PROFETI DI DIO. Nel libro del Profeta  Amos (3, 7) c’è scritto: “In verità, il Signore non fa cosa alcuna senza aver rivelato il Suo consiglio ai Suoi servitori, i PROFETI”. Gesù, è il Profeta per eccellenza, cioè Colui che ci rivela il Padre, se stesso e  lo Spirito Santo: Dio Uno e Trino.

I portavoce di Dio non sono finiti con gli Apostoli (anche se la rivelazione pubblica è chiusa con l’Apostolo S. Giovanni), ma Dio ha continuato a parlare al Suo popolo lungo  la storia della Chiesa, per bocca dei Suoi Profeti. I veri profeti di oggi sono quelle persone, chiamate da Dio, a portare un messaggio agli uomini di oggi, attraverso varie forme: messaggi, locuzioni interiori, apparizioni e visioni…

Questa nostra  rivista, dal titolo significativo “PROFETI DI DIO”,  riporta i messaggi, dopo serio discernimento, dei veri profeti di Dio attuali,  i quali ci parlano a Nome di Dio  e ci trasmettono il Suo Pensiero e il Suo PROGETTO PER IL FUTURO DELLA CHIESA E DEL MONDO.

I messaggi dei veri Profeti non annunciano come imminente la fine del mondo, ma un’imminente Venuta Intermedia di Gesù, per instaurare il Regno di Dio qui su questa terra, come è stato annunciato nelle Sacre Scritture, soprattutto nell’Apocalisse, il libro profetico che si riferisce in larga parte ai nostri giorni.

Le Profezie odierne ci dicono anche che la terra e la Chiesa saranno purificate prima del Ritorno di Gesù. Dipende da noi se la purificazione avverrà in modo dolce, oppure sarà molto dolorosa. Se ascoltiamo la Voce di Dio per mezzo dei Profeti di Dio attuali, la purificazione sarà dolce, se non ascoltiamo la Voce di Dio, per mezzo dei suoi servi  I PROFETI, la purificazione sarà molto dolorosa e  noi stessi ne saremo i colpevoli: i nostri peccati provocheranno la carestia, la desolazione e la povertà per tutti e, soprattutto un gravissimo castigo che riguarderà tutta l’umanità.

Infine i messaggi dei veri profeti ci fanno comprendere il significato dei “SEGNI DEI TEMPI”: I SEGNI  PIÙ IMPORTANTI da comprendere  sono: 1) L’imminente Ritorno di Gesù Risorto nella Sua Venuta Intermedia, per regnare su questa terra; 2) L’azione di MARIA VERGINE che prepara i cuori degli uomini al Regno di Gesù; 3) Il ministero apostolico  del Papa Giovanni Paolo II che guida al Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, nei cuori, nella Chiesa e nel mondo (cfr. libro “Gesù Risorto sta per tornare”).

RACCOMANDIAMO A TUTTI I NOSTRI LETTORI DI AIUTARCI A  DIFFONDERE   LA RIVISTA “PROFETI DI DIO”, IN MODO CHE POSSA RAGGIUNGERE TUTTE LE PARTI DELLA TERRA.

Noi siamo felici se anche altri diffondono i messaggi dei  Profeti di Dio, attraverso tutti i mezzi di comunicazione a disposizione: fotocopie, riviste, internet, perché i messaggi dei Profeti di Dio non devono restare  chiusi in un cassetto. Il tempo che rimane prima della Venuta Intermedia di Gesù è ormai agli sgoccioli.

 

 

 

EDITORIALE  N. 9

SETTEMBRE  2004

 

 

Primato di Dio

 

Se sia giusto innanzi a Dio obbedire

a voi piuttosto che a Lui, giudicatelo voi stessi”.

(At. 4, 19)

 

PREMESSA. È necessario fare una premessa per comprendere nel modo giusto il contenuto dell’editoriale seguente. Noi vogliamo essere fedeli a Gesù Cristo  e alla  Chiesa Cattolica e seguire l’esempio di Gesù nel fare la Volontà del Padre. La Volontà del Padre  viene a noi trasmessa in modo ordinario attraverso la Chiesa Cattolica, che ci annuncia la Parola di Dio e ci fa conoscere i Comandamenti di Dio. Come regola noi dobbiamo obbedire all’autorità (all’autorità ecclesiastica, all’autorità civile, a quella dei genitori…), se però, eccezionalmente, l’autorità ci comanda qualcosa di peccaminoso o di chiaramente contrario alla volontà di Dio, è doveroso disobbedire all’autorità umana per poter ubbidire all’autorità di Dio. Dio ha il primato su tutto.   

Di fronte al Sinedrio che ordinava agli apostoli di non insegnare più nel nome di Gesù, S. Pietro e S. Giovanni hanno risposto: “Se sia giusto innanzi a Dio obbedire a voi piuttosto che a Lui, giudicatelo voi stessi” (At. 4, 19). La preoccupazione principale dei profeti dell’Antico Testamento è il primato di Dio e della Sua parola.   Anche Gesù, “profeta” per eccellenza, ci insegna che al disopra di tutto e di tutti c’è Dio, la sua volontà.

Gesù, prima di iniziare la predicazione e annunciare il Regno di Dio, non va  a Gerusalemme per chiedere il permesso al Sommo Sacerdote o al Sinedrio. Così pure Maria Vergine, quando accoglie l’Arcangelo Gabriele, che porta l’annuncio che sarebbe diventata Madre del Figlio di Dio fatto uomo, non va a Gerusalemme per chiedere all’autorità religiosa di fare un discernimento sull’apparizione dell’Arcangelo Gabriele, ma Maria accetta con gioia la Volontà di Dio (cfr. Lc 1, 38). Maria Vergine per accettare la divina maternità non chiede nemmeno il permesso a S. Giuseppe, con il quale era sposata (cfr. Lc. 1, 27).

Gesù Cristo ha “il primato su tutte le cose” (Col. 1, 18).  Essendo Figlio di Dio fatto uomo, Egli ha il primato su tutto. Il piano di Dio è di: “ricapitolare tutte le cose in Cristo” (Ef. 1, 9). 

Inoltre Gesù è l’unico Salvatore degli uomini.  Di conseguenza l’unica vera religione è il cristianesimo, perché si basa sugli insegnamenti di Gesù Cristo. Dunque le altre religioni sono false. Oggi si tende a pensare che tutte le religioni sono buone.  Questo è un errore. Gesù nel Vangelo ha detto agli Apostoli: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni  creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, chi non crederà sarà condannato» (Mc. 16, 15-16).

Il decreto “Dei Verbum” del Concilio Vaticano II, al n. 10 dice: «L’ufficio di interpretare autenticamente la  Parola di Dio scritta o trasmessa è stato affidato al solo Magistero vivente della Chiesa, la cui autorità è esercitata nel nome di Gesù Cristo… Il Magistero però non è al di sopra della parola di Dio, ma al suo servizio…».

La teologia cattolica insegna che nella religione cristiana l’autorità religiosa non è una dittatura. Essa ha valore in quanto trasmette la volontà di Dio. Quindi se l’autorità ecclesiastica comanda qualcosa che è contrario alla volontà di Dio, in questo caso il fedele non tenuto ad obbedire.

Nei casi in cui l’autorità ecclesiastica comandi o dia delle disposizioni contrarie alla volontà di Dio (volontà espressa nella rivelazione biblica e nella tradizione) la coscienza, illuminata dalla Parola di Dio, deve disobbedire all’autorità religiosa per obbedire a Dio, come ha fatto S. Pietro.  La coscienza è “il primo di tutti i vicari di Cristo” (cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica n. 1778).

Questo principio può essere applicato anche alle rivelazioni private, le apparizioni, i messaggi, le locuzioni interiori. Per esempio, se un Vescovo condanna un fatto carismatico avvenuto nella sua diocesi, ed un suo fedele cristiano, esaminando il caso, viene a sapere con assoluta certezza che non ci sono motivi per condannare tale fatto, egli può disobbedire al Vescovo su tale condanna non giustificata e può andare a pregare in un luogo di apparizioni anche se il Vescovo lo proibisce. Infine va precisato che un Vescovo non è infallibile come lo è il Papa quando parla  “ex  cathedra”.

I profeti di Dio oggi e il piccolo gregge che li segue hanno proprio il senso del primato di Dio.  Il piccolo gregge, custodito nel Cuore Immacolato di Maria e a lei consacrato, è  pronto per la battaglia con la Croce in una mano e con il Rosario nell’altra, sicuro di vincere perché confida in Dio, e Dio è con lui. Più volte nella storia della salvezza si è verificato che con un piccolo “resto” Dio ha ricominciato una nuova civiltà. Con la famiglia di Noè, dopo il diluvio, ha ricominciato una nuova civiltà. 

Venendo sulla terra il Figlio di Dio ha iniziato un nuovo popolo con Maria Vergine e i dodici Apostoli. 

Ora con un piccolo gregge, che il Signore Gesù si sta preparando da anni, instaurerà su questa terra il Regno di Dio che sarà inaugurato al momento alla sua Venuta Intermedia, che ormai è imminente. Come 2000 anni fa non furono i grandi o i potenti della terra e neanche i capi religiosi ad attendere e ad accogliere Gesù, ma un piccolo gruppo (Maria Vergine, S. Giuseppe, i pastori, i Re magi, gli Apostoli), così sta succedendo ora: i governanti del mondo vivono e agiscono come se Gesù non esistesse, mentre coloro che dovrebbero annunciare il suo ritorno nell’insegnamento ufficiale non annunciano il suo arrivo benché tale verità sia contenuta nel “deposito della fede”, cioè nella rivelazione biblica e nella tradizione (i Padri della Chiesa, prima di S. Agostino ne parlano chiaramente).

Solo il “piccolo gregge” preparato e formato dalla Madonna attraverso le sue apparizioni ed i suoi numerosi messaggi, e locuzioni interiori, dati attraverso i Profeti di Dio attuali, è in attesa della venuta intermedia di Gesù. Così è lecito dissentire da quelle autorità ecclesiastiche e da quei teologi, i quali affermano che le “locuzioni interiori” sono meditazioni personali del profeta di Dio, perché ciò è contro la S. Scrittura, nella quale chiaramente si fa comprendere che la “locuzione interiore” era uno dei modi  della manifestazione del pensiero di Dio agli antichi profeti e agli agiografi e tutti i  maestri della spiritualità cristiana hanno sempre considerato le “locuzioni interiori” come manifestazioni del pensiero di Dio. Il testo di S. Paolo in 1 Tess. 5, 19-21: «Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono», si riferisce anche alle “locuzioni interiori”, come una manifestazione dello Spirito Santo.

Se dopo la morte di Giovanni Paolo II dovesse salire sul trono di Pietro un falso Papa che abolisse la S. Messa, o i sacramenti, oppure dichiarasse falso qualcosa che i Papi precedenti hanno dichiarato vero in modo infallibile, in questo caso il principio del primato di Dio dovrà essere applicato da tutti i cristiani che desiderano rimanere fedeli a Gesù Cristo. In questo caso sul Trono Pontificio ci sarà un impostore, cioè un falso Papa: i suoi ordini non saranno validi.

L’autore Johannes De Parvulis dice che colui che nei messaggi della Madonna a d. G. è identificato come il Pastore-idolo, e che nell’Apocalisse (19, 20) riceve il titolo di falso profeta, sarà probabilmente una figura di Papa uscita dai ranghi della massoneria ecclesiastica. Durante il regno di questo Papa falso, la presenza del suo corpo sul Trono pontificio offrirà l’illusione di una presenza papale, ma la Cattedra di S. Pietro sarà vacante a causa dell’illegalità di tale presenza.  Per capire questo concetto è necessario distinguere ciò che è Trono pontificio [un seggio materiale], e ciò che è Cattedra di San Pietro [un seggio spirituale]. 

 

Consulta: J. De Parvulis, Mondo nuovo, nuovo, nuovo, cap. 1, sezione 9, nota n. 7;

oppure il sito Internet:

http://www.parvulis.com/Documents/mf-it-01-09.html#N_7_0

 

 

EDITORIALE   N.10

OTTOBRE 2004

 

 

Il progetto di Dio

visto nel suo insieme

 

Per comprendere il grandioso progetto che Dio ha oggi sulla Chiesa cattolica e sul mondo è necessario osservare l’intero mosaico che Dio sta componendo per mezzo dei suoi profeti attuali.  Per esempio, i messaggi della Madonna a Medjugorje sono importanti, ma non bastano per comprendere il Piano di Dio nel suo insieme. Per esempio, nei messaggi a D.G. si parla molto di avvenimenti futuri, cosa che nei messaggi della Madonna  a Medjugorje non c’è.  I profeti di Dio sono nel mondo intero, ed ognuno di essi riceve i suoi messaggi secondo la missione che Dio gli ha affidato: nei messaggi a D.G. si parla del futuro perché la missione del suo Movimento è di preparare i vescovi e i sacerdoti a dirigere i fedeli nei momenti difficili che verranno, mentre invece i veggenti di Medjugorje non parlano del futuro perchè la loro missione è quella di guidare semplicemente alla santità i fedeli della loro parrocchia e di tutte le parrocchie del mondo. (1) 

Sulla base di quanto detto, per comprendere il Piano di Dio è preferibile tener conto non solo dei messaggi di Medjugorje, che rappresentano una tessera molto importante del grande mosaico di Dio, ma anche delle altre tessere, che possono essere le rivelazioni, le locuzioni, i messaggi che Dio trasmette ad altri carismatici, quelli che dopo un serio discernimento risultano autentici.  Mettendo tutte le tessere del mosaico al loro posto si può comprendere il Piano che Dio ha per il nostro futuro. 

Le apparizioni della Madonna av- vengono un po’ ovunque sulla scena mondiale, ed i messaggi che da Lei provengono, nel loro insieme non annunciano la fine del mondo ma il grandioso passaggio da un’era a un’altra, dall’era del male a quella del bene. La prima, fatta di dolore, sta tramontando, la seconda, fatta di pace e di gioia, sta arrivando, e sarà inaugurata da Gesù in occasione della Sua Venuta intermedia. Il Regno che Gesù instaurerà su questa terra è come un nuovo Paradiso terrestre, e dai teologi è chiamato: Regno messianico. 

Tutto ci indica che la Venuta intermedia di Gesù sia proprio imminente, e questa, secondo le Scritture, sarà preceduta dalla manifestazione dell’Anticristo, la quale dovrebbe essere duplice, composta da un anticristo ecclesiastico e da un anticristo politico.  Il primo anticristo, probabilmente un falso papa che proverrà dai ranghi della massoneria ecclesiastica, provocherà uno scisma nella Chiesa cattolica (2); il secondo anticristo tenterà di dominare il mondo sul piano politico (3). Gesù ritornerà nella sua gloria dopo che ambedue gli anticristi saranno stati sconfitti e precipitati nell’inferno. Là sarà relegato anche Satana, e il Regno messianico di Gesù durerà mille anni. (4) 

Nelle sue recenti e numerose apparizioni la Madonna promette un “tempo di pace”, e lo fa anche a Medjugorje. Dice pure, a Medjugorje, che quando i dieci segreti che ha affidato ai veggenti saranno tutti realizzati, il potere di Satana sarà distrutto. Il tempo di pace che la Madonna promette, a Medjugorje e altrove, corrisponde al “Millennio felice” descritto da S. Giovanni nell’Apocalisse (5), e al Regno messianico che Gesù instaurerà in occasione della sua Venuta intermedia. Dire che dopo i dieci segreti il potere di Satana sarà distrutto è come dire che dopo i dieci segreti Satana sarà relegato all’inferno. (6)   Cacciato Satana, Gesù instaurerà il suo Regno su questa terra. 

In conclusione si può dire che le apparizioni della Madonna a Medjugorje, come tutte le altre apparizioni attuali nel mondo – se ne contano circa cento – hanno per scopo di prepararci alla Venuta intermedia di Gesù. Com’è detto in un recente messaggio della Divina Sapienza, questa Venuta intermedia è l’avvenimento più importante che ci sia mai stato dopo la nascita, morte, e risurrezione di Gesù.

Ricordiamo ai teologi che la Venuta intermedia di Gesù è stata insegnata dalla Chiesa fino al quarto seco-lo, e che numerosi testi della Sacra Scrittura ne fanno l’annunzio. Anche S. Agostino l’ha insegnata in un primo tempo, ma poi l’ha negata, sbagliando. Nel trattare questa questione quasi tutti i teologi  hanno seguito S. Agostino nel suo errore, ma il vero teologo non si permette di trattare una questione teologica senza guardare gli studi e gli approfondimenti fatti da altri teologi negli ultimi decenni. Da cinquanta anni, sotto la spinta dei messaggi dei veri carismatici (i profeti di Dio) alcuni teologi sono andati a studiare i testi biblici e hanno dimostrato che la sacra Scrittura parla veramente della Venuta intermedia di Gesù. Nel ristudiare poi S. Agostino si sono accorti della sua interpretazione errata. Alcuni di questi teologi sono Mons. Aldo Gregori e Padre Martino Penasa e altri. (7) 

Chi ama la verità finisce per riconoscerla anche su questa questione, che cioè c’è una Venuta intermedia di Gesù, la quale ha per scopo di instaurare sulla terra il Regno messianico.  La Venuta intermedia di Gesù non può essere, e non è, la Terza Venuta, quella finale. La Terza Venuta è prevista soltanto per la fine del mondo, e cioè dopo il millennio felice. (8) 

 

 

NOTE

(1)   Nei messaggi a don Gobbi la Madonna parla spesso della Venuta intermedia di Gesù, allorchè in quelli di Medjugorje non parla apertamente di questa Venuta intermedia. È vero che a Medjugorje ci sono i dieci segreti che la Madonna ha affidato a Miriana, ma non conosciamo ancora il loro contenuto. È possibile che uno di essi riguardi la Venuta intermedia di Gesù.

(2)   (2) Ap. 20, 19.

(3)   (3) Ap. 13, 18. 

(4)   (4) Ap. 20, 1-6.

(5)   (5) Ap. 20, 1-6.

(6)   (6) Ap 20, 3.

(7)   (7) Nel libro “Gesù risorto sta per tornare” (pubblicato nel 2003 dalle edizioni Gamba, con cinque pagine di bibliografia) questo argomento viene trattato esaurientemente, e vengono pure riportati diversi messaggi dei profeti di Dio.

(8)   (8) Un teologo ha parlato a Radio Maria il 15 settembre 2004 dimostrando di non conoscere sul tema trattato gli studi e gli approfondimenti fatti da altri teologi negli ultimi decenni.  Vogliamo dire chiaramente che la Venuta intermedia di Gesù non è “Millenarismo”.  Si tratta invece del “Millennio felice”, quel “Millennio” che S. Giovanni descrive nell’Apocalisse (cfr. Ap. 20, 1-6).  C’è da dire inoltre che fin dalla Genesi Dio annuncia che la testa di Satana sarà schiacciata, il che significa che verrà sulla terra il Regno di Dio in pienezza, il Regno messianico. A quel teologo risponderemo ampiamente nel numero di novembre.  A lui e a chiunque ami la verità dimostreremo che nella Sacra Scrittura si parla chiaramente della Venuta intermedia di Gesù, la quale è stata insegnata dalla Chiesa fino al quarto secolo. Dimostreremo inoltre che coloro che credono alla Venuta intermedia di Gesù non sono eretici. Non si tratta infatti di “Millenarismo”, ma del Millennio felice che l’apostolo ed evangelista S. Giovanni descrive nell’Apocalisse. (I profeti dell’Antico Testamento annunciano una “età d’oro”, un’ Era nuova che nessun teologo ha diritto di confondere con la New Age odierna. Quest’Era nuova corrisponde ad un nuovo Paradiso terrestre, il quale non sarà lo stadio finale, perché lo stadio finale è il Paradiso celeste, dopo il Giudizio Universale).

 

 

 

 

 

EDITORIALE  N. 11

Il grande annuncio da dare al mondo d’oggi :

“GESÙ, L’UNICO SALVATORE DEGLI UOMINI,  STA PER RITORNARE

SULLA TERRA, IN MODO VISIBILE, PER REGNARE”

 

Nell’editoriale del n. 10 (ottobre 2004) abbiamo annunciato che in que­sto numero risponderemo alle affermazioni emesse da un teologo a Radio Maria il 15 settembre 2004.

Radio Maria è stata fondata da don Mario Galbiati, che per seguire un’ispirazione della Madonna a Medj­u­gorje, da Radio parrocchiale l’ha trasformata in una Radio nazionale (e ora internazionale). Questa stazione radio dovrebbe ave­re la stessa missione che la Ma­donna ha oggi nel mon­do, la missione di preparare la Venuta intermedia di Gesù.  Gesù sta per  ri­tornare qui su questa terra per instaurarvi il suo Regno.  Se Radio Maria, ora diretta da Padre Livio Fanzaga, non riconosce questa missione della Madonna e non annuncia con coraggio che Gesù sta per tornare per regnare su questa terra, Radio Maria non adempie la sua missione. Certo riconosciamo il grande contributo che Radio Maria sta dando per il risveglio della fede e della vita cristiana.

Padre Livio Fanzaga dovrebbe già sapere che colui che annuncia la Ve­nuta intermedia di Gesù non si mette contro la Chiesa, né contro il Magi­stero ecclesiale, ma aiuta la Chiesa cattolica a ritrovare questa verità, già presente nella Rivelazione biblica, e insegnata dai Padri apostolici, cioè quelli più vicini agli Apostoli.

Non si tratta di  una forma di Mil­lenarismo, come P. Francois Dermine ha detto il 15 settembre parlando a Radio Maria, ma del “Millennio felice” che la S. Scrittura, dalla Genesi all’Apocalisse, annuncia incessantemente. Il “Millennio felice” non è mai stato condannato dalla Chiesa, la quale invece si è pronunciata contro il “Millenarismo crasso” e il “Mille­narismo mitigato”, che sono interpretazioni errate del “Millennio felice”. 

Il “Millennio felice” comporta  il ri­­torno di Cristo nella Gloria e la  con­­­seguente instaurazione del suo Re­gno su questa terra. Questo ritorno è spiegato nel  libro “Gesù risorto sta per tornare” ed. Gamba, via Camozzi 10/12 - Ver­dello, Bergamo, 2003.

Riguardo al metodo si dice a pag. 10 del suddetto libro: “La novità non è solo nel metodo, ma anche nel contenuto e nelle conclusioni di questo studio. Questo metodo si chiama “metodo profetico-rivelativo”.

Questa opera è destinata ai Ve­scovi, ai Sacerdoti, e a quei teologi che dal tempo di S. Agostino (secolo IV-V) non hanno più studiato questo argomento. Tutti i cristiani di buona volontà ne potranno trarre profitto.

Colui che si ostinasse a considerare eresia il credere e l’annunciare la Venuta intermedia di Gesù, non solo si metterebbe contro la S. Scrittura, ma anche contro i Padri della Chiesa dei primi quattro secoli, quelli più vicini agli apostoli, come S. Ireneo, ecc. Questi hanno parlato della Venuta intermedia di Gesù come ne parliamo noi oggi.

Infine chi negasse la Venuta intermedia di Gesù e la conseguente instaurazione del suo Regno messianico (Regno concepito per durare per un periodo congruo e compiuto, cioè mille anni), negherebbe a Dio il diritto di attuare il progetto che aveva all’inizio sull’umanità, prima ancora che il Peccato originale fosse commesso e cioè il “Regno del Divin Volere”, com’è chiamato negli scritti della carismatica Luisa Piccar­reta e come ci fa pregare Gesù nel Padre Nostro; “Venga il tuo regno e sia fatta la tua volontà come in cielo, così in terra”.

Ci sarà quindi un periodo di tempo, prima della fine del mondo, nel quale sarà instaurato il Regno di Dio anche su questa terra. Ciò comporta il ritorno del  Re, che è Gesù Cristo, tenendo presente che la fase finale del Regno di Dio sarà sempre in Cielo.

 

 

EDITORIALE  N.12

DIC. 2004

 

All’improvviso si sentirà il grido: “Ecco lo Sposo”

 

 

Alla fine del primo anno di vita della nostra rivista “PROFETI DI DIO” ringraziamo i Cuori uniti di Gesù e di Maria che l’hanno guidata e protetta. Ringraziamo anche i nostri abbonati per la fiducia che ci hanno dato.  Speriamo che tutti rinnovino l’abbonamento per il 2005, l’Anno eucaristico, e chiediamo a ciascuno di loro di trovare un altro abbonato. 

Abbiamo una grande fiducia per il futuro, poiché la nostra missione è di collaborare con la Ma­donna che in tutto il mondo sta preparando la Venuta intermedia di Gesù e l’instaurazione su questa terra del Regno messianico. Ci sentiamo un po’ nei sandali di Giovanni Battista, il quale definisce se stesso: “Voce di uno che grida nel deserto: preparate le vie del Signore” (Lc 3, 4).

Noi collaboratori di questa rivista, tutti volontari, siamo figli della Chiesa cattolica, apostolica e romana, ma siamo pure coscienti che Dio ha il primato su tutto1. La Chiesa cattolica, apostolica e romana è l’unica vera Chiesa fondata da Gesù Cristo, con a capo Pietro. L’attuale successore di Pietro è Giovanni Paolo II, che noi amiamo e sosteniamo. Questo Papa non è solo il Vicario di Cristo in terra, ma è anche un profeta. 

Siccome ci consideriamo dei servitori e non dei capoccia, non vogliamo imporre niente a nessuno. La Verità di Dio la vogliamo solo proporre, rispettando totalmente la libertà che ognuno ha di accettare o di rifiutare quello che gli capita di sentire. La nostra caratteristica è l’amore alla Verità, ed è tipico dell’amore il proporsi, non l’imporsi. 

Senza offendere nessuno (e ancora meno i responsabili di Radio Maria, o quelli della Chiesa) noi desideriamo aiutare tutti a comprendere che la Venuta intermedia di Gesù è una verità contenuta nella rivelazione biblica ed insegnata dalla Chiesa nei primi quattro secoli2. La Venuta intermedia di Gesù per regnare anche su questa terra è una verità rivelata, che però è stata dimenticata col passare dei secoli. È bene riscoprirla e agire di conseguenza. 

Per riconoscere che la Venuta intermedia di Gesù è una verità rivelata da Dio, bisogna fare tre atti di umiltà. Primo: riconoscere che negli studi teologici questa questione non è stata più  studiata dai tempi di S. Agostino. Secondo: avere il coraggio di affermare che S. Agostino ha sbagliato nell’interpretare il testo di Ap. 20, 4, poiché nell’interpretazione simbolica ha seguito l’eretico Origene. Terzo: riconoscere che i messaggi dei profeti cristiani contemporanei, a cominciare dalla Valtorta3,   invogliano i veri teologi a ristudiare i testi biblici che riguardano le TRE PARUSIE4 di Gesù. Questi messaggi fanno comprendere che alcuni testi riguardano la Parusìa finale5, ed altri si riferiscono ad una Parusìa che non può essere quella finale. Si tratta dunque di quella attuale (annunciata come imminente). 

Il Catechismo della Chiesa Catto­lica dice al n. 66: “…Tuttavia, anche se la Rivelazione (pubblica) è compiuta, non è però completamente esplicitata; toccherà alla fede cristiana coglierne gradualmente tutta la portata nel corso dei secoli”. Lo Spirito Santo ci aiuta ad esplicitare i testi biblici anche attraverso i messaggi dei profeti cristiani contemporanei, e ci annuncia anche le cose future, come Gesù ha promesso (vedi Gv 16, 13-15).

Il titolo usato in questo editoriale proviene da un messaggio presente nell’Opera scritta dalla Divina Sa­pien­za per gli eletti degli ultimi tempi6. Dopo un serio discernimento noi sappiamo che i messaggi della suddetta Opera sono veri, e che hanno per scopo di preparaci alla Venuta intermedia di Gesù. Le persone che li leggono ricevono aiuti soprannaturali per comprendere il significato di tanti testi biblici. Esempio, il messaggio che riportiamo più avanti in questo numero ci fa comprendere che non è possibile che il testo (Mt 25, 1-13) si riferisca alla Parusìa finale, quella del Giudizio universale, a quella della nostra morte (l’applica­zio­ne risulta impossibile sia nel primo caso che nel secondo, ed il motivo è facile da capire: non ci sarà la possibilità di andare a comprare l’olio mancante). Il testo delle dieci vergini si riferisce obbligatoriamente ad un’altra venuta, che è proprio la Venuta intermedia, ovvero Parusìa intermedia.

Vogliamo assicurare i nostri lettori che noi andremo avanti nell’annunciare la Venuta intermedia di Gesù.  Anche se abbiamo pochi mezzi umani per la diffusione di questo messaggio, abbiamo  fiducia in Dio.  Sappiamo che grazie alla fiducia che aveva nel nome del Signore il giovane Davide vinse il gigante Golia con una fionda e cinque pietruzze. 

A coloro che non vogliono riconoscere che la Parusìa intermedia è una verità rivelata da Dio nella Sacra Scrittura, e insegnata dalla Chiesa fino al quarto secolo, noi diciamo: vedrete che i fatti e gli avvenimenti che inizieranno dopo la morte di Giovanni Paolo II: annunzieranno chiarissimamente la Parusìa intermedia. I fatti dimostreranno che nell’annunciare la Venuta intermedia di Gesù i profeti cristiani contemporanei sono veritieri. Gesù farà a capire a tutti che è proprio lui che ritorna, e non più per redimere, ma per regnare!!!   

Maranà thà = Vieni Signore Gesù!

 

NOTE

(1)     Anche S. Pietro, dopo che l’autorità religiosa di allora gli aveva proibito di parlare in nome di Gesù e di annunziare la sua risurrezione, ha risposto: “Se sia giusto innanzi a Dio obbedire a voi più che a lui, giudicatelo voi stessi” (vedi At 4, 19).

(2) Vedi l’articolo che tratta dei Padri della Chiesa precedenti a S. Agostino (numero 13 gennaio 2005).

(3) Sono molte le voci profetiche che confermano la Venuta intermedia di Gesù (la Valtorta non è l’unica). Oggi queste voci formano un vero coro, e sono presenti in tutto il mondo.

(4) Parusìa è un termine di origine greca che significa: “Dio che si rivela ai suoi accettando di vivere con loro, in mezzo a loro”. La prima Parusìa è quella di Betlemme – nella povertà, per redimere –, la seconda Parusìa (intermedia) è quella di adesso – come Re glorioso, per regnare –, la terza Parusìa, quella finale, suprema, avverrà alla Fine del Mondo – come Giudice supremo, per giudicare i vivi e i morti, vivi o morti in senso spirituale –. Alle tre Parusie corrispondono tre Apocalissi, due relative, ed una assoluta, quella finale.  Il loro scopo è quello di pulire la terra, purificarla per preparare il terreno alla Venuta del Signore. Per saperne di più, vedi l’articolo di J. De Parvulis in questo numero.    

(5) Vedi Mt 25, 31 ss; Ap 20, 11-15.

(6) Parole di Gesù ricevute dalla carismatica il 23 novembre 2004.

 

 

 

 

 

EDITORIALE  N. 13

 

Terremoto-maremoto

nel Sud-est asiatico

 

Attraverso i profeti cristiani contemporanei è possibile capire

il significato dei fatti che accadono, e fare delle previsioni.

 

Cari lettori della rivista “Profeti di Dio”, come sapete il 26 dicembre 2004 è avvenuto un violento terremoto-maremoto nel sud-est asiatico, il cui significato si può comprendere solo attraverso i messaggi degli attuali Profeti di Dio.

La vera spiegazione è quella che ci dona lo Spirito Santo attraverso i messaggi degli attuali Profeti di Dio. Per esempio, nei messaggi dell’Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi, Dio stesso, dopo averci avvertito in anticipo, e per diverse volte, che “un grande terremoto” stava per arrivare, ci spiega anche il suo significato.

Nel Vangelo di S. Giovanni (Gv 16, 13) Gesù ha promesso: «Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera… e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annunzierà».

Ancora nei messaggi intitolati “Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi”, Dio ci parla di altri segni e fatti che accadranno in futuro. La rivista “Profeti di Dio” cercherà di informarvi in anticipo, se Dio lo permette, e di dirvi il significato dei fatti.

Per ora quanto desideriamo dire si può riassumere in questo: i Profeti di Dio ci annunciano che c’è un progetto divino in corso di attuazione ossia instaurare il Regno di Dio su questa terra. Questo Regno sarà inaugurato da Gesù al momento della sua Venuta intermedia, o Parusia intermedia, la quale avverrà con grande gloria e potenza, perchè il suo scopo è di inaugurare il Regno di Dio su questa terra. La Prima Parusia è avvenuta quando Gesù figlio di Dio ha redento l’umanità con la sua Passione-morte-resurrezione, e la terza, che sarà anche l’ultima, avverrà alla fine del mondo, quando Gesù ritornerà per il Giudizio universale (la fine del mondo è lontana da noi di almeno dieci secoli).

    Prima del ritorno di Gesù per regnare, la terra tutta, i popoli, i singoli individui e la Chiesa cattolica (che è la vera Chiesa fondata da Gesù Cristo) dovranno essere purificati. Ogni persona, ogni angolo della terra sarà purificato dai peccati personali, nazionali e sociali, in modo che tutto sia puro per il ritorno di Gesù fra noi, come Re di gloria. Ora, se la purificazione è fatta con il nostro pentimento personale e la nostra conversione a Dio, allora è dolce, altrimenti è dolorosa. È necessario tener presente che i gravi fatti attuali: terremoti, maremoti, malattie, carestie, violenze, guerre… sono causati dai nostri peccati, peccati che influiscono negativamente anche sulla natura e sul pianeta terra.

    Dio ci ha creati per amore, e desidera per noi quello che c’è di meglio, la nostra salvezza eterna. Vedendo che l’umanità nella sua maggioranza è incamminata verso la dannazione, nella sua paterna bontà Dio permette che avvengano fatti dolorosi. Questi fatti sono “ammonimenti”, che hanno per scopo di farci riflettere sul nostro stato spirituale, affinché ritorniamo a Dio, che ci promette la salvezza eterna, il Paradiso.

Lo Spirito Santo agisce attraverso i messaggi degli attuali Profeti di Dio, dei quali la nostra rivista “Profeti di Dio” è l’eco fedele.

In futuro accadranno fatti, segni, avvertimenti, la realizzazione dei 10 Segreti di Medjugorje, gli avvenimenti nella Chiesa cattolica e nel mondo...

 Il tutto è per preparare la Venuta intermedia di Gesù.

Ringraziamo Dio che ci dà questa luce, e diffondiamola, anche rinnovando l’abbonamento alla nostra rivista, e facendola conoscere ad altre persone.

 

 

 

EDITORIALE n. 14

(febbraio 2005)

 

“QUANDO LA COLONNA  DELLA MIA CHIESA (il Papa attuale) VERRÀ DA ME RIMOSSA,  SI COMPIRÀ IL MISTERO D’INIQUITÀ”

 

         Molti messaggi  dei  Profeti di Dio  attuali  parlano del Papa Giovanni-Paolo II. In questa rivista abbiamo riportato, fin dal primo numero (gennaio 2005), delle profezie che riguardano il Santo Padre. Non abbiamo intenzioni di riportarli di nuovo, ma solo di fare una sintesi del loro contenuto. Invece riporteremo i nuovi messaggi recenti, ricevuti nei mesi di gennaio-febbraio 2005 nell’  “Opera scritta dalla Divina sapienza per gli eletti degli ultimi tempi”.

         In un  messaggio dell’Opera suddetta, Gesù dice:

“Amata… quando la colonna della mia Chiesa (il Papa attuale) verrà da Me rimossa, si compirà a pieno il mistero d’iniquità. Lascerò che ciò avvenga perchè i giusti splendano come stelle, e la vera fede sia provata sulla terra…”(18.9.2002).

Questo messaggio spiega e attualizza il testo di S. Paolo in  2 Ts 2, 7: “Il Mistero di Iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. Solo allora sarà rivelato l’empio…(cioè l’anticristo)”. Ciò significa che solo dopo la morte dei Giovani-Paolo II si manifesterà l’anticristo, che sarà duplice: un anticristo ecclesiastico e un anticristo politico. Infatti le profezie dicono che colui che salirà sul Trono di Pietro dopo Giovanni-Paolo II, non sarà fedele a Gesù Cristo, cioè sarà un anticristo ecclesiastico, che  farà e dirà delle cose non secondo Gesù Cristo. Quasi contemporaneamente si manifesterà anche l’anticristo politico, il quale dominerà il mondo.

         I  messaggi dei profeti di Dio dicono che colui che salirà sul trono di Pietro dopo Giovanni Paolo II sarà un falso papa e  provocherà un grande scisma nella Chiesa Cattolica. La maggior parte della Chiesa Cattolica seguirà il falso Papa. Solo un “piccolo gregge” rimarrà fedele a Gesù Cristo. Il Signore Gesù farà sorgere il vero Papa, che sarà  il vero successore di Giovanni Paolo II, che sarà seguito dal “piccolo gregge”.  In quel momento il piccolo gregge sarà messo a dura prova: dovrà ricordarsi che Dio ha il primato su tutti, e che è necessario ricordarsi di quello che ha detto S. Pietro di fronte al  Sinedrio: “Se sia giusto innanzi a Dio obbedire a voi più che a Lui, giudicatelo voi stessi” (At 4, 19).

         Gesù manterrà la promessa di assistere la  sua Chiesa, e: “Le potenze degli inferi non prevarranno contro di essa” (Mt 16, 18). In un recente messaggio ripreso dal libro IIMessaggi della Divina Sapienza”, Gesù dice: “Amata sposa, il capo della Chiesa sono Io, Gesù. Quando andrà questo mio amato Vicario, sarò Io stesso a guidare la Chiesa. Non temere, dolce mia sposa. Le forze infernali mai prevarranno su di essa. Uscirà dalla tempesta più forte e più bella di prima, e questo per Mia Volontà.”

         Soprattutto in quel momento, i profeti di Dio con i loro messaggi aiuteranno molto il piccolo gregge a rimanere fedele a Gesù Cristo.

 

In un messaggio del 25.8.1994 la

Madonna a Medjugorje disse: “Pregate

per la salute del Mio amato figlio,

che soffre, ma che io ho scelto per questi

tempi”. Questo invito della Beata

Vergine Maria a pregare per il Santo

Padre è più che mai attuale oggi, all’inizio

di marzo 2005, perché come

tutti sappiamo il Santo Padre è stato

nei giorni scorsi ricoverato all’Ospedale

ed è stato necessario fargli una

piccola operazione alla trachea. L’invito

a pregare per il Papa e a sostenerlo

con le nostre preghiere viene

non solo da Medjugorje, ma anche

da tutti i Profeti di Dio oggi, presenti

in tutte le parti del mondo.

Il Magistero di Giovanni Paolo II,

dal 1978 ad oggi, è stato non solo guidato

dalla Madre di Dio, alla quale si

era totalmente consacrato fin da giovane,

ma anche affiancato dal Magistero

“Mariano”, soprattutto con le

apparizioni a Medjugorje, iniziate il

24 giugno 1981, circa un mese e

mezzo dopo l’attentato al Santo Padre

in Piazza S. Pietro, il 13 maggio

1981, nel quale, come ha riconosciuto

il Papa stesso, è stato salvato dalla

mano materna della Madonna. La

Beata Vergine ha sostenuto illuminato

e guidato Giovanni Paolo II nell’evangelizzazione

del mondo e d’altra

parte il Papa ha accolto il contenuto

dei messaggi dati dalla Madonna a

Medjugorje, soprattutto quelli riguardanti

la fede, la preghiera del S.

Rosario, la pace, il digiuno, la famiglia,

i giovani.

La Beata Vergine come era sul

Calvario, sotto la Croce di Gesù, così

è ora accanto alla Croce sulla quale è il

Santo Padre, per aiutarlo a compiere

fino alla fine la missione che Dio gli ha

affidato, come Vicario di Gesù Cristo.

Ciascuno di noi deve sentire il

dovere di sostenere il Santo Padre

con la preghiera, con l’amore e con

l’obbedienza alla sua parola e di

accogliere e seguire le sue iniziative

pastorali: come quella dell’anno dell’Eucaristia,

che è iniziato nel mese di

ottobre del 2004.

Una sorprendente conferma della

devozione del Santo Padre alla Madonna

di Medjugorje viene dal racconto

di Jessica Gregori di Civitavecchia,

quando ricorda, che subito dopo

la lacrimazione della statua della

Madonna di Medjugorje, il Papa ha

voluto pregare in segreto davanti a

quella statua benedetta dal Cielo,

come è stato confermato dalla commissione

teologica e diocesana. Nello

E D I T O R I A L E

Medjugorje e il Papa

Giovanni Paolo II

4 Profeti di Dio

 

 

In un messaggio del 25.8.1994 la

Madonna a Medjugorje disse: “Pregate

per la salute del Mio amato figlio,

che soffre, ma che io ho scelto per questi

tempi”. Questo invito della Beata

Vergine Maria a pregare per il Santo

Padre è più che mai attuale oggi, all’inizio

di marzo 2005, perché come

tutti sappiamo il Santo Padre è stato

nei giorni scorsi ricoverato all’Ospedale

ed è stato necessario fargli una

piccola operazione alla trachea. L’invito

a pregare per il Papa e a sostenerlo

con le nostre preghiere viene

non solo da Medjugorje, ma anche

da tutti i Profeti di Dio oggi, presenti

in tutte le parti del mondo.

Il Magistero di Giovanni Paolo II,

dal 1978 ad oggi, è stato non solo guidato

dalla Madre di Dio, alla quale si

era totalmente consacrato fin da giovane,

ma anche affiancato dal Magistero

“Mariano”, soprattutto con le

apparizioni a Medjugorje, iniziate il

24 giugno 1981, circa un mese e

mezzo dopo l’attentato al Santo Padre

in Piazza S. Pietro, il 13 maggio

1981, nel quale, come ha riconosciuto

il Papa stesso, è stato salvato dalla

mano materna della Madonna. La

Beata Vergine ha sostenuto illuminato

e guidato Giovanni Paolo II nell’evangelizzazione

del mondo e d’altra

parte il Papa ha accolto il contenuto

dei messaggi dati dalla Madonna a

Medjugorje, soprattutto quelli riguardanti

la fede, la preghiera del S.

Rosario, la pace, il digiuno, la famiglia,

i giovani.

La Beata Vergine come era sul

Calvario, sotto la Croce di Gesù, così

è ora accanto alla Croce sulla quale è il

Santo Padre, per aiutarlo a compiere

fino alla fine la missione che Dio gli ha

affidato, come Vicario di Gesù Cristo.

Ciascuno di noi deve sentire il

dovere di sostenere il Santo Padre

con la preghiera, con l’amore e con

l’obbedienza alla sua parola e di

accogliere e seguire le sue iniziative

pastorali: come quella dell’anno dell’Eucaristia,

che è iniziato nel mese di

ottobre del 2004.

Una sorprendente conferma della

devozione del Santo Padre alla Madonna

di Medjugorje viene dal racconto

di Jessica Gregori di Civitavecchia,

quando ricorda, che subito dopo

la lacrimazione della statua della

Madonna di Medjugorje, il Papa ha

voluto pregare in segreto davanti a

quella statua benedetta dal Cielo,

come è stato confermato dalla commissione

teologica e diocesana. Nello

E D I T O R I A L E

Medjugorje e il Papa

Giovanni Paolo II

“speciale Civitavecchia” il professore

Antonio Norrito vi illustrerà altre

dettagli inediti del caso delle lacrimazioni

di sangue della statuina della

Madonna di Civitavecchia, raffigurante

la Vergine di Medjugorje.

San Pietro. Parimenti, è S. E. Mons.

Sandri a guidare la recita della preghiera

mariana e ad impartire - a nome

del Papa - la Benedizione Apostolica ai

fedeli presenti in Piazza San Pietro. Il

Santo Padre Giovanni Paolo II si unisce

alla recita dell’Angelus dalla Sua

stanza del Policlinico A. Gemelli.

4 Profeti di Dio God’s Prophets Prophètes de Dieu

 

 

 

In un messaggio del 25.8.1994 la

Madonna a Medjugorje disse: “Pregate

per la salute del Mio amato figlio,

che soffre, ma che io ho scelto per questi

tempi”. Questo invito della Beata

Vergine Maria a pregare per il Santo

Padre è più che mai attuale oggi, all’inizio

di marzo 2005, perché come

tutti sappiamo il Santo Padre è stato

nei giorni scorsi ricoverato all’Ospedale

ed è stato necessario fargli una

piccola operazione alla trachea. L’invito

a pregare per il Papa e a sostenerlo

con le nostre preghiere viene

non solo da Medjugorje, ma anche

da tutti i Profeti di Dio oggi, presenti

in tutte le parti del mondo.

Il Magistero di Giovanni Paolo II,

dal 1978 ad oggi, è stato non solo guidato

dalla Madre di Dio, alla quale si

era totalmente consacrato fin da giovane,

ma anche affiancato dal Magistero

“Mariano”, soprattutto con le

apparizioni a Medjugorje, iniziate il

24 giugno 1981, circa un mese e

mezzo dopo l’attentato al Santo Padre

in Piazza S. Pietro, il 13 maggio

1981, nel quale, come ha riconosciuto

il Papa stesso, è stato salvato dalla

mano materna della Madonna. La

Beata Vergine ha sostenuto illuminato

e guidato Giovanni Paolo II nell’evangelizzazione

del mondo e d’altra

parte il Papa ha accolto il contenuto

dei messaggi dati dalla Madonna a

Medjugorje, soprattutto quelli riguardanti

la fede, la preghiera del S.

Rosario, la pace, il digiuno, la famiglia,

i giovani.

La Beata Vergine come era sul

Calvario, sotto la Croce di Gesù, così

è ora accanto alla Croce sulla quale è il

Santo Padre, per aiutarlo a compiere

fino alla fine la missione che Dio gli ha

affidato, come Vicario di Gesù Cristo.

Ciascuno di noi deve sentire il

dovere di sostenere il Santo Padre

con la preghiera, con l’amore e con

l’obbedienza alla sua parola e di

accogliere e seguire le sue iniziative

pastorali: come quella dell’anno dell’Eucaristia,

che è iniziato nel mese di

ottobre del 2004.

Una sorprendente conferma della

devozione del Santo Padre alla Madonna

di Medjugorje viene dal racconto

di Jessica Gregori di Civitavecchia,

quando ricorda, che subito dopo

la lacrimazione della statua della

Madonna di Medjugorje, il Papa ha

voluto pregare in segreto davanti a

quella statua benedetta dal Cielo,

come è stato confermato dalla commissione

teologica e diocesana. Nello

3

E D I T O R I A L E

Medjugorje e il Papa

Giovanni Paolo II

“speciale Civitavecchia” il professore

Antonio Norrito vi illustrerà altre

dettagli inediti del caso delle lacrimazioni

di sangue della statuina della

Madonna di Civitavecchia, raffigurante

la Vergine di Medjugorje.

San Pietro. Parimenti, è S. E. Mons.

Sandri a guidare la recita della preghiera

mariana e ad impartire - a nome

del Papa - la Benedizione Apostolica ai

fedeli presenti in Piazza San Pietro. Il

4 Profeti di Dio God’s Prophets Prophètes de Dieu

 

Diamo lode a Dio e ringraziamo-

Lo per il dono di questo “GRANDE

Papa, Giovanni Paolo II, Vicario di

Gesù Cristo, successore di S. Pietro,

pastore della Chiesa universale.

Giovanni Paolo II ha compiuto la

missione che Gesù Cristo gli ha affidato:

seguire Gesù Cristo facendo la

volontà del Padre. Ora, noi crediamo

fermamente che il Santo Padre

già partecipi alla gloria di Gesù in

Paradiso, assieme a Maria Vergine

e a tutti i Santi ed Angeli. Il segreto

della grandezza di questo Papa è

il fatto che si è consacrato, da giovane,

alla Beata Vergine Maria, come

ha scritto nel suo stemma pontificio:

Totus Tuus”; egli ha vissuto questa

consacrazione e si è lasciato guidare,

come un piccolo bambino dalla

Madonna, la quale lo ha condotto a

compiere sempre la Volontà di Dio.

Giovanni Paolo II è stato innanzitutto

un grande missionario del

Vangelo di Gesù a tutti gli uomini

e in ogni parte della terra. La sua

opera e i suoi scritti sono un faro

di luce non solo per i Cattolici, ma

per tutti gli uomini. Ci ha lasciato

14 grandi encicliche e un numero

grandissimo di altri documenti: lettere

apostoliche, discorsi, messaggi,

catechesi… Vogliamo far notare

che è morto, abbandonato alla

Divina Volontà, proprio nella festa,

dopo i primi vespri, della Divina

Misericordia, da lui istituita e nel

primo sabato del mese. Ricordiamo

che i primi cinque sabati del mese

sono stati consigliati dalla Madonna

a Fatima per mezzo di suor Lucia.

Il suo Pontificato, lungo circa

26 anni (1978-2005), è stato affiancato

dalle Apparizioni della Beata

Vergine Maria a Medjugorje, iniziate

nel 1981. Giovanni Paolo II ha valorizzato

i carismi straordinari, cioè le

rivelazioni private, come apparizioni,

messaggi, locuzioni interiori, ricevuti

dai PROFETI DI DIO contemporanei.

Ricordiamo ora solo il famoso

discorso del 1998, in cui il Papa,

rivolgendosi al Congresso mondiale

dei movimenti ecclesiali, interpretando

il testo di S. Paolo in Ef 2, 20:

«…edificati sopra il fondamento degli

Apostoli e dei profeti e avendo come

pietra angolare lo stesso Cristo Gesù»

e applicandolo alla Chiesa attuale,

ha detto: «…non c’è contrasto o contrapposizione

tra la dimensione isti- trapposizione tra la dimensione isti- trap

E D I T O R I A L E

Il Sommo Pontefice

GIOVANNI PAOLO II,

Vicario di Gesù Cristo,

è tornato alla Casa del Padre

il 2 aprile 2005

4 Profeti di Dio God’s Prophets Prophètes de Dieu

tuzionale e la dimensione carismatica,

di cui i movimenti sono un’espressione

significativa. Ambedue sono

coessenziali alla costituzione divina

della Chiesa fondata da Gesù» (cfr.

‘Avvenire”, 28.5.98, p. 17).

Il Papa ha accolto e approvato le

rivelazioni private del Sacro Cuore

di Gesù a S. Faustina Kowalska; ha

accolto e si è lasciato ispirare dai

mesaggi della Madonna a Fatima;

ha accolto il contenuto dei messaggi

della Madonna a Meðugorje.

Chiediamo a Giovanni Paolo II,

che «si sentiva padre di tutti gli uomini

», come ha detto la Madonna a

Meðugorje, di intercedere dal Cielo

per la salvezza di tutti. Imitiamo il

suo esempio nell’impegno di seguire

Gesù Cristo, nel suo amore alla Beata

Vergine Maria e nella fede e nell’adorazione

a Gesù nella Eucaristia, non

solo in questo Anno Eucaristico in

corso, ma sempre.

L’ULTIMO MESSAGGIO

del PAPA ai FEDELI

è L’AMORE che DONA la PACE

Domenica della Divina Misericordia

3 Aprile 2005

1. Carissimi Fratelli e Sorelle!

Risuona anche oggi il gioioso Alleluja

della Pasqua. L’odierna pagina del

Vangelo di Giovanni sottolinea che il

Risorto, la sera di quel giorno, apparve

agli Apostoli e “mostrò loro le mani

e il costato”, cioè i segni della dolorosa

passione impressi in modo indelebile

sul suo corpo anche dopo la risurre-

MAGISTERO

DI GIOVANNI PAOLO II

ANGELUS

del 3 aprile 2005

– NON PRONUNZIATO –